Michelin Challenge Bibendum 2011: Evento Mondiale della Mobilità Stradale Sostenibile

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Il Michelin Challenge Bibendum è il «punto culminante della mobilità sostenibile», il solo evento al mondo che riunisce intorno allo stesso tavolo costruttori di automobili, mezzi pesanti, università, costruttori di tecnologia e parti di ricambio, fornitori di energia, istituti di ricerca, responsabili politici, ONG (Organizzazioni Non Governative)… per condividere una visione comune dei trasporti di domani, più puliti e sicuri. Il Michelin Challenge Bibendum è un appuntamento itinerante che si ferma in un continente ogni volta diverso, per affrontarne le specifiche particolarità e problematiche che lo caratterizzano senza perdere di vista il fatto che le maggiori sfide sono divenute mondiali e che le fonti d’innovazione sono anch’esse su scala mondiale. Clima, geografia, densità urbana, disponibilità e consumo delle risorse energetiche, promozione della sicurezza stradale sono solo alcune delle variabili prese in considerazione in occasione delle presentazioni e delle discussioni effettuate nell’ambito di questo forum. Dopo l’appuntamento del 2010 di Rio, che ha affrontato i problemi della congestione urbana, nonché le possibilità di sviluppo del biocarburante e il miglioramento delle infrastrutture, l’11a edizione approda a Berlino, nel centro nevralgico dell’Europa. Vera e propria culla dell’industria automobilistica, questa città moderna e in costante movimento, dove Carl Benz 125 anni fa depositò il brevetto del primo veicolo dotato di motore a scoppio, è il luogo ideale per tracciare i nuovi percorsi di sviluppo del mondo dei trasporti.

Nell’attuale situazione economica, caratterizzata da una tensione permanente tra l’aumento del costo dei carburanti e una pressione ecologista che cerca di ridurre i consumi energetici, l’utente della strada, sia esso al volante di una motocicletta, un’automobile o un camion, che si tratti di un professionista o di un privato, ha aspettative specifiche in materia di risparmio energetico, sicurezza o emissioni inquinanti. MICHELIN affronta le nuove sfide della mobilità stradale sostenibile in due diversi modi. Il Gruppo riunisce, attraverso il Michelin Challenge Bibendum, tutti gli attori del trasporto su strada, i quali immaginano, concepiscono e attuano le soluzioni meno dispendiose da un punto di vista energetico e che permettono di spostarsi in modo più pulito.

In poco meno di 30 anni, il parco automobilistico mondiale sarà raddoppiato rispetto a oggi e sulle strade circoleranno più di 1,5 miliardi di automobili. Una tale folgorante accelerazione è segno di progresso perché, per la prima volta, nuovi utenti avranno accesso alla mobilità. In concreto, chi ne trarrà beneficio potrà spostarsi più facilmente e andare più lontano, accedendo così a risorse di cui prima non era possibile godere in modo tanto rapido. Vi è quindi uno scambio reciproco tra mobilità e modernità, nella misura in cui progresso tecnico e avanzamenti a livello sociale sono collegati tra loro. Il Michelin Challenge Bibendum è l’occasione per scoprire la mobilità del futuro. Alla luce del fenomeno di espansione del parco automobilistico mondiale, è facile comprendere perché le questioni riguardanti le risorse energetiche e la sicurezza debbano essere trattate senza ulteriori ritardi, su scala globale e coinvolgendone tutti i protagonisti.

Il gruppo Michelin è un attore diretto di questa mobilità sostenibile. Alla base di ciascuno pneumatico o di ogni innovazione Michelin vi è infatti la medesima filosofia, che può essere riassunta in una frase: in tutto ciò che Michelin concepisce, l’idea centrale è trasportare in tutta sicurezza il maggior numero di persone e merci possibile, il più a lungo possibile e con un consumo di materiale quanto più ridotto. Da lungo tempo ormai Michelin dirige tutti i suoi sforzi nel settore Ricerca & Sviluppo in tal senso: una scelta, questa, che permette all’azienda di disporre di un’esperienza senza eguali nel settore delle materie prime. Forte dei 500 milioni di euro investiti ogni anno, il settore Ricerca & Sviluppo Michelin ha permesso al gruppo di mettere a punto soluzioni innovative, come nel caso dello pneumatico autoriparante o dei dispositivi «In-wheel Motors».

Le innovazioni tengono dunque conto del problema dell’efficienza dei materiali, tanto più che lo pneumatico ha un ruolo di primo piano nel consumo di carburante, essendo responsabile di quasi il 20% del consumo di energia necessario a fare avanzare un’automobile a propulsione termica e fino al 30% nel caso di propulsione interamente elettrica (nell’ambito di un utilizzo urbano). Inoltre, un pieno di carburante su cinque per le automobili con motore termico, e un pieno su tre per gli autocarri, è assorbito dagli pneumatici. La sfida che Michelin ha raccolto consiste nel progettare pneumatici che permettano di ridurre il consumo di carburante, garantendo le migliori prestazioni in materia di sicurezza e durata. È in questo che risiede la forza dell’innovazione. Per Michelin si tratta comunque di sviluppare contemporaneamente caratteristiche diverse. Solo grazie a queste associazioni di prestazioni il trasporto stradale potrà dirsi davvero sostenibile.

Per realizzare il sogno di una mobilità stradale sostenibile

Visionario

Il Michelin Challenge Bibendum del 2011 apre i battenti il 18 maggio a Berlino su un futuro promettente: una mobilità sostenibile, pulita, sicura e connessa. «L’automobile che sogniamo, non nociva e integrata con il proprio ambiente, sta per diventare una realtà. Sta a noi accelerarne la realizzazione. Aria pura o automobile? La mia scelta è chiara… entrambe.» La volontà visionaria di Édouard Michelin nel 1998, anno del primo Michelin Challenge Bibendum, è oggi una realtà tecnicamente possibile, oltre che una necessità sempre più pressante. Il Michelin Challenge Bibendum ha come missione il coinvolgimento del maggior numero di persone (autorità competenti, esperti del settore, appassionati e grande pubblico) per rendere accessibile a tutti la mobilità sostenibile di domani.

Dopo l’automobile, la mobilità

L’avvento dell’automobile nel XX secolo è stato sinonimo di libertà individuale. Il suo sviluppo, che ha determinato la diffusione dei trasporti a livello mondiale, verso la fine del secolo l’ha resa vittima del suo stesso successo e ha gradualmente creato situazioni problematiche legate alla sicurezza, all’ambiente, all’economia e alle risorse energetiche. Oggi, alcune sfide sono state vinte dal punto di vista tecnico. Si sa come guidare in maggiore sicurezza, in modo pulito e silenzioso, e si può ricorrere a fonti energetiche alternative. È arrivato il momento di diffondere la conoscenza di questi progressi tecnici, rendendoli accessibili a tutti. L’edizione 2011 del Michelin Challenge Bibendum si prefigge il compito di dimostrare la necessità di un progresso significativo verso la mobilità stradale sostenibile e di proporre le soluzioni tecniche che le autorità competenti, le società pubbliche e private possono adottare per rendere la mobilità stradale sostenibile una realtà alla portata di tutti, soprattutto dal punto di vista economico.

Un forum mondiale aperto al pubblico

Quest’anno, il Michelin Challenge Bibendum ospita nello stesso luogo, l’ex aeroporto di Tempelhof, spazi di dibattito e di dialogo, un centro di esposizione tecnologica, conferenze stampa, un Forum Internazionale, dimostrazioni in scala reale delle nuove tecnologie e dei veicoli, oltre a offrire 3 rally per i diversi tipi di veicoli presenti.In 5 giorni, si daranno appuntamento qui oltre 6000 esponenti del mondo della politica, dell’industria, della scienza e dei media per dialogare sulle sfide e sulle soluzioni imposte dalla necessità di una mobilità stradale sostenibile. Ospiterà anche un migliaio di studenti durante una giornata di programmi ideati appositamente per loro. Il 21 e 22 maggio, l’evento sarà accessibile al grande pubblico. Sono attese a Tempelhof più di 15 000 persone. Costruttori automobilistici, fornitori, servizi pubblici e istituti di ricerca di tutto il mondo presenteranno ai visitatori più di 270 veicoli di serie, prototipi o modelli nuovi, che vanno dalla moto elettrica alle auto ibride, passando per gli autobus e i camion a propulsione alternativa. In queste due giornate sono previste numerose attività: un circuito sportivo per provare le vetture sportive elettriche, un itinerario che ricrea le condizioni del traffico cittadino per valutare le prestazioni delle piccole vetture da città, prove di veicoli alla presenza degli ingegneri che le hanno messe a punto e una gara di guida ecologica su 300 km, che permette ai privati di testare la loro guida «ecologically correct» al volante di un’Audi A8 o di una Citroën DS3.

Per sensibilizzare sugli ostacoli che si frappongono alla mobilità stradale sostenibile

Nel contesto di crisi che sta vivendo il settore dei trasporti, la mobilità stradale rischia di diventare sempre meno sostenibile. I problemi legati alla disponibilità e al prezzo delle fonti energetiche derivate dal petrolio, all’emissione dei gas a effetto serra, agli incidenti e alla congestione del traffico urbano catalizzano l’attenzione dei media e del pubblico, che richiedono informazioni affidabili e tangibili. Questo è quindi il principale ruolo che si è dato il Michelin Challenge Bibendum: fornire una competenza in grado di individuare le vere sfide della mobilità stradale sostenibile e gli ostacoli da superare.

4 sfide fondamentali della mobilità stradale sostenibile

La città

Oggi luogo di vita della maggioranza degli esseri umani, la città deve ottimizzare sia i trasporti, sia la qualità della vita, trovando soluzioni per le emissioni nocive, la congestione del traffico, fonte di stress e di ridotta produttività, gli incidenti stradali.

Il pianeta

La protezione dell’ambiente è prioritaria per il futuro dell’umanità. I trasporti stradali rappresentano una percentuale crescente delle emissioni antropiche legate alla combustione dei carburanti fossili. L’effetto combinato dei gas a effetto serra, che determinano il surriscaldamento del pianeta, e dell’aumento della popolazione sollecita la responsabilità collettiva, rendendo urgente il problema della protezione del pianeta, anche nelle sue risorse alimentari, grazie alla diversificazione delle risorse energetiche. Jacques Barrot, vicepresidente della Commissione Europea incaricata dei Trasporti, riassumeva così le sfide della mobilità stradale sostenibile in occasione del Michelin Challenge Bibendum di Parigi del 2006: La mobilità del XXI secolo non può essere immaginata al di fuori della duplice esigenza dello sviluppo economico e dell’assoluta necessità di proteggere le persone e l’ambiente.

L’economia

Nel progresso verso la mobilità stradale sostenibile, le sfide finanziarie sono decisive. I trasporti rappresentano un’importante voce di costo delle spese individuali e collettive, in continuo aumento. Gli spostamenti sono una necessità, più che un lusso, e sono spesso legati al lavoro. Oggi, il dovere delle autorità dei trasporti è di rafforzare il dinamismo del settore, proponendo soluzioni sostenibili e accessibili. Al di là dei vantaggi individuali, l’impegno in tal senso è anche a servizio dell’economia in senso lato: una mobilità stradale sostenibile è fondamentale per sostenere le finanze nazionali e l’economia mondiale.

L’efficienza

Occorre aumentare l’efficienza nel campo della mobilità, nel rispetto assoluto della vita umana. Gli spostamenti devono essere più rapidi e offrire agli utenti maggior comfort e sicurezza.

Per dimostrare che una mobilità stradale sostenibile è possibile. Se il Michelin Challenge Bibendum è in grado di mettere in primo piano le problematiche attuali che la mobilità stradale sostenibile deve affrontare, il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali, specialisti dell’industria ed esponenti del mondo accademico assicura le competenze per individuare e proporre, a livello politico e tecnico, soluzioni tecnologiche e politiche pubbliche innovative. La tecnologia è la protagonista del Michelin Challenge Bibendum: esperti, centri di ricerca e organizzazioni presentano le innovazioni nel Centro di Esposizione Tecnologica. Saranno proposti anche dimostrazioni e confronti fra tecnologie di veicoli, che saranno disponibili per essere testati individualmente.

Per proporre piani di azione volti a diffondere la mobilità stradale sostenibile. Dopo l’azione di sensibilizzazione sugli ostacoli che si frappongono alla mobilità stradale sostenibile ed aver dimostrato che è possibile superarli, il Michelin Challenge Bibendum 2011 vuole essere un luogo esclusivo di proposte di piani d’azione per diffondere una mobilità stradale sostenibile. In tal senso, sarà determinante la volontà politica delle autorità e degli enti pubblici e privati.

Cooperazione tra i responsabili delle decisioni. Cooperazione è la parola d’ordine. Ecco perché il Michelin Challenge Bibendum 2011, sotto il patronato del Ministero dei Trasporti e del Ministero dell’Economia della Repubblica Federale Tedesca, convoca rappresentanti istituzionali, politici, specialisti dell’industria e dell’economia, scienziati e rappresentanti di numerose organizzazioni internazionali (Unione Europea, ITF/OCSE, OMS, IEA, UNEP, WBCSD, WEF).

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