F1: Vettel nuovamente in pole position nel 1° Gran Premio dell’India

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Modello

Valutazione TCS

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Continental WinterContact TS860

★★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★★

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Dunlop Winter Sport 5

★★★★

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Dunlop Winter Response 2

★★★★

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Michelin Alpin 5

★★★

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Kleber Krisalp HP 3

★★★

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Nexen Winguard SnowG WH2

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Bridgestone Blizzak LM 001 Evo

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Yokohama BluEarth Winter (V905)

★★★

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Kumho WinterCraft WP51

★★★

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Giti Winter W1

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Firestone Winterhawk 3

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★

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Debica Frigo 2

★★★

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Esa+Tecar Super Grip 9

★★★

Sava Eskimo S3+

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Le condizioni polverose e ‘verdi’ del nuovo circuito di Buddh rendono ancora scivolosa la superficie, benché ieri si sia girato per tutto il giorno e nonostante la sessione di prove libere di questa mattina. Anche oggi, si è registrata una differenza considerevole -fino a due secondi al giro- tra gli pneumatici Pirelli PZero Silver hard e P Zero Yellow soft. Questo ha fatto sì che, dalla seconda sessione di qualifica in poi, tutti i Team abbiano usato la mescola soft, con la maggior parte dei piloti passati agli pneumatici più morbidi già al termine della prima sessione. Unicamente i due piloti della Red Bull Racing, Sebastian Vettel e Mark Webber, i ferraristi Fernando Alonso e Felipe Massa e il pilota della McLaren Lewis Hamilton sono riusciti a utilizzare solo la mescola hard per passare alla seconda sessione. Al fine di risparmiare la loro dotazione di pneumatici soft per la gara, alcuni piloti -inclusi i due della Force India, il Team di casa- hanno completato un solo run durante la seconda eliminatoria. In fondo alla top 10, nel Q2 la competizione è stata così serrata che i piloti in 10° e 11° posizione, Jaime Alguersuari e Vitaly Petrov, hanno registrato esattamente lo stesso tempo ma, dato che Alguersuari l’ha stabilito per primo, si è classificato davanti a Petrov, accedendo quindi al Q3.

Quattro monoposto (quelle di Alonso, Hamilton, Massa e Webber) hanno lasciato subito i box all’inizio della terza e ultima sessione di qualifica, mentre Sebastain Vettel della Red Bull Racing, il pilota della McLaren Jenson Button e quello della Mercedes Nico Rosberg sono usciti più tardi. La Force India di Adrian Sutil è scesa in pista senza, tuttavia, registrare un tempo, mentre le due Toro Rosso di Sebastian Buemi e Jaime Alguersuari sono rimaste all’interno dei rispettivi garage e quindi partiranno rispettivamente dalla 9° e 10° posizione, alle spalle di Sutil. La consistenza del passo di Vettel sugli pneumatici PZero Yellow soft si era vista anche nell’ultima sessione di prove libere di questa mattina quando, proprio nel giro finale, aveva stabilito un tempo di 1m24.824s, più veloce di quattro decimi di secondo rispetto a Jenson Button, il suo rivale più prossimo. Durante la gara si prevedono tra i due e i tre pitstop per la maggior parte dei piloti, anche se non è esclusa una strategia di una sola sosta per quei Team che volessero azzardare qualcosa di diverso.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery:

Ciò che ha dominato le qualifiche è stata la differenza in termini di velocità di circa due secondi al giro tra le nostre mescole hard e soft, anche se abbiamo visto che, nella prima sessione di qualifica, sugli pneumatici hard Vettel è stato comunque più veloce di tutti i piloti che montavano le soft. Questo gap prestazionale tra le mescole ha indotto i Team a concentrarsi sugli pneumatici morbidi nella qualifica finale. Abbiamo visto durata e prestazioni ottime da parte degli pneumatici soft, che domani dovrebbero durare tra i 20 e i 25 giri, con gli hard in grado di percorrerne molti di più. Le informazioni raccolte finora sono già molto utili per quanto riguarda la scelta delle nostre mescole per il prossimo anno – una delle nostre priorità in questo finale di stagione.

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