Formula1, il di GP Abu Dhabi. I pneumatici Pirelli PZero tornano dove tutto ha avuto inizio

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Modello

Valutazione TCS

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Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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Abu Dhabi è stata inoltre scelta da Pirelli come sede di ulteriori test privati, tra cui quelli realizzati sul bagnato lo scorso gennaio: queste numerose sessioni di prove rendono i 5,554 chilometri del tracciato di Yas Marina i più conosciuti dai tecnici Pirelli che su questa pista, più che su ogni altra, hanno sviluppato le soluzioni fornite nel campionato 2011. Per il gran premio degli Emirati, Pirelli ha scelto le mescole PZero White medium e P Zero Yellow soft, per rispondere al meglio alle 21 curve e ai due rettilinei che compongono il giro. Il Gran Premio di Abu Dhabi è caratterizzato dalla variabilità delle temperature: alte alla partenza, prevista per il pomeriggio, e più basse all’arrivo, che avverrà in notturna. Un fattore che solitamente allunga la vita dei pneumatici.

Nel corso del weekend si assiste inoltre ad una certa evoluzione della pista: sporca nelle prime fasi, tende a ripulirsi dalla sabbia proveniente dal deserto circostante dopo i primi giri. I lunghi rettilinei sottopongono a molta energia la spalla interna degli pneumatici e la sequenza tortuosa delle Curve 2, 3 e 4 a inizio giro costringe la gomma a un lavoro notevole. Come sempre, per il weekend di gara i Team avranno a disposizione 11 set di pneumatici slick (sei set di medie e cinque set di morbide) oltre a quattro set di intermedie e tre set di wet. Alla consueta dotazione, per le prove libere del venerdì si aggiungeranno due set supplementari di una mescola soft sperimentale. Dopo il gran premio, dal 15 al 17 novembre si terrà una sessione di test per i giovani piloti della durata di tre giorni. I Team avranno a disposizione tutte e quattro le mescole slick e potranno scegliere i loro pneumatici dalla dotazione complessiva di 100 set per Team destinati ai test durante l’anno. Durante il test, Pirelli proverà anche una quantità limitata di pneumatici-prototipo in vista della stagione 2012.

Note tecniche circuito Abu Dhabi

  • Come molti circuiti, quello di Abu Dhabi richiede un assetto da medio carico, per garantire una buona velocità sul lungo rettilineo principale, lungo oltre un chilometro, ma anche carico sufficiente per offrire stabilità in frenata e grip aerodinamico in curva.
  • Ci sono relativamente pochi cambi di direzione quindi, per favorire la trazione – una delle richieste cui gli pneumatici devono rispondere sul circuito Yas Marina – gli ingegneri propendono per un assetto relativamente morbido del retrotreno. A inizio weekend, lo sporco sulla superficie può causare del graining, anche se finora gli pneumatici P Zero hanno dimostrato di resistere piuttosto bene a questo fenomeno.
  • Abu Dhabi è situata sul livello del mare, garantendo quindi una pressione elevata. Questo va a vantaggio della potenza del motore, che aumenta con l’abbassarsi delle temperature verso la fine della gara.

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