F1 Gran Premio India: Video Intervista a P. Hembery (Pirelli)

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Modello

Valutazione TCS

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Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 - TEST Gomme del TCS

La Formula Uno si appresta a sbarcare per la seconda volta in India il prossimo fine settimana e, come l’anno scorso, Pirelli porterà la combinazione P Zero Silver hard e P Zero Yellow soft. Tuttavia, le mescole sono più morbide rispetto alle soluzioni dello scorso anno; se a ciò si aggiunge una maggiore conoscenza del circuito e una quantità superiore di dati a disposizione, la scelta fatta da Pirelli risulta meno conservativa rispetto alla passata stagione. Poiché il circuito non è molto utilizzato nel corso dell’anno, durante il fine settimana di gara è attesa un’elevata evoluzione del tracciato. Una pista sporca causa pattinamento eccessivo mentre le monoposto cercano di mantenere il grip: questo aumenta l’usura degli pneumatici. In generale, però, si registra un degrado contenuto, poiché la superficie del Buddh Circuit è abbastanza liscia.

Il commento del direttore Motorsport Pirelli: Paul Hembery: “Lo scorso anno, al Gran Premio dell’India c’era un’atmosfera incredibile con un’accoglienza estremamente calorosa, quindi non vediamo l’ora di ritornarci. Quest’anno conosciamo un po’ di più il tracciato, per questo abbiamo fatto una scelta meno conservativa, con le gomme hard e soft che centrano esattamente il giusto equilibrio tra prestazioni e durata. Il layout del circuito è uno dei più difficili per le nostre gomme; questa è anche l’ultima volta che vedremo, in questa stagione, la combinazione hard e soft, usata precedentemente a Barcellona, ??in Gran Bretagna e in Giappone. Il Buddh Circuit è stato specificamente progettato per favorire i sorpassi, e questo è anche uno degli obiettivi alla base del design dei nostri pneumatici, per cui possiamo aspettarci una gara serrata in un momento cruciale del Campionato”.

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