Citroen esclusa dal Rally del Portgallo: Niente Ricorso

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Cosa era successo: al termine delle verifiche tecniche post gara, il collegio dei commissari sportivi del Rally del Portogallo ha ricevuto un rapporto del delegato tecnico FIA in cui si evidenziavano differenze tra la scheda di omologazione e due componenti della Citroën DS3 WRC n°2. Dopo aver ascoltato i rappresentanti di Citroën Racing, il collegio dei commissari sportivi ha stabilito l’esclusione dell’equipaggio Mikko Hirvonen / Jarmo Lehtinen, classificatosi al primo posto.

Xavier Mestelan-Pinon, direttore tecnico e direttore aggiunto di Citroën Racing aveva dichiarato:

I commissari tecnici hanno rilevato differenze tra la scheda di omologazione e due componenti: la frizione e il turbocompressore. I meccanismi di frizione di Citroën DS3 WRC sono omologati con fori di alleggerimento. Di recente abbiamo ricevuto dai nostri fornitori un lotto di componenti sprovvisti di questi fori, e uno di questi è stato montato sulla DS3 WRC n°2. Questi pezzi non apportano alcun miglioramento nelle prestazioni, essendo più pesanti di quelli omologati. Per quanto riguarda il turbocompressore, standard per tutte le World Rally Cars, la misura della turbina supera la massima autorizzata. Questa misura è dovuta alla dilatazione della turbina, sottoposta a temperature e velocità di rotazione molto alte.

Anche Yves Matton, direttore di Citroën Racing si era espresso in merito:

Non era nelle nostre intenzioni contravvenire alle regole, e riteniamo che la sanzione sia sproporzionata. Considerando che i punti presi non erano assolutamente utili ai fini del campionato, abbiamo deciso di ricorrere in appello. Mi spiace soprattutto per Mikko Hirvonen e Jarmo Lehtinen, che hanno corso in modo perfetto un rally particolarmente difficile. Meritavano questa prima vittoria con Citroën, e non posso che scusarmi con loro, a nome di tutto il team, per questa situazione. Spero che Mikko e Jamo avranno presto modi di salire di nuovo sul gradino più alto del podio.

CITROËN NON CONFERMA IL RICORSO

Dopo l’esclusione della Citroën DS3 WRC n°2 dal Rally del Portogallo, Citroën Racing aveva espresso l’intenzione di ricorrere in appello per la decisione del collegio dei commissari sportivi. L’analisi approfondita del dossier non ha fatto emergere nuovi elementi tecnici. Dopo aver consultato diversi esperti, Citroën Racing ha dunque deciso di non rivolgersi al Tribunale d’Appello Internazionale (TAI) della FIA. Dopo aver ricevuto notifica dell’esclusione della DS3 WRC n°2 dal Rally del Portogallo, il Citroën Total World Rally Team aveva espresso, entro il termine regolamentare di un’ora, l’intenzione di ricorrere in appello presso il TAI della FIA, da confermare entro le successive 48 ore. L’analisi approfondita del dossier e la consulenza di esperti non hanno fornito elementi tecnici utili a far rivedere la pesante sanzione inflitta dal collegio dei commissari sportivi, quindi Citroën ha deciso di non procedere con quello che sarebbe stato un iter lungo e costoso.

Yves Matton, Direttore di Citroën Racing:

Abbiamo espresso l’intenzione di ricorrere in appello per avere il tempo di approfondire l’analisi del dossier. Per quanto riguarda la frizione, abbiamo ricevuto una lettera di scuse da parte del fornitore che ammette la presenza di un lotto di pezzi diversi dalla scheda d’omologazione. Questo documento conferma la nostra assoluta buona fede. Allo stesso tempo, questa situazione ci spinge a rimetterci in discussione dato che questi componenti non sono risultati nei nostri controlli. Per quanto riguarda il secondo punto rilevato dai commissari tecnici, il fornitore unico dei turbocompressori, confermato dalla FIA, per tutti i costruttori, ci ha confermato la dilatazione plastica della turbina. Le analisi complementari permetteranno certamente di confermare questo fenomeno legato all’usura del componente. Vogliamo trarne il massimo e imparare il più possibile per poter migliorare ulteriormente. Siamo sempre in testa al Campionato del mondo, ma il vantaggio si è ridotto. Affronteremo i prossimi rally con la ferma intenzione di vincere.

Mikko Hirvonen:

Naturalmente sono deluso, ma non sono arrabbiato. Sono cose che capitano e bisogna saperle accettare, imparare dall’esperienza e rimettersi in marcia. Citroën ha fatto molto per me negli ultimi mesi e sono vicino al team in questo momento difficile. Si vince e si perde tutti insieme! Quello che è successo non fa che rafforzare la mia determinazione. Non vedo l’ora del prossimo rally per ricominciare a gareggiare

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