OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici INVERNALI 2018 secondo i TEST Gomme del TCS

Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Continental WinterContact TS860

★★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★★

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Dunlop Winter Sport 5

★★★★

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Dunlop Winter Response 2

★★★★

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Michelin Alpin 5

★★★

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Kleber Krisalp HP 3

★★★

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Nexen Winguard SnowG WH2

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Bridgestone Blizzak LM 001 Evo

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Yokohama BluEarth Winter (V905)

★★★

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Kumho WinterCraft WP51

★★★

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Giti Winter W1

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Firestone Winterhawk 3

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★

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Debica Frigo 2

★★★

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Esa+Tecar Super Grip 9

★★★

Sava Eskimo S3+

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici INVERNALI 2018 secondo i TEST Gomme del TCS

Sull’impegnativo e veloce circuito del Mugello, illuminato da un piacevole sole primaverile, il pubblico presente ha potuto assistere ad un’intensa prova delle quaranta 600 di Iwata in gara, per l’occasione in splendida livrea 50esimo anniversario, contrassegnata da bagarre, emozioni ed una prima dimostrazione di forza da parte dell’aretino Leonardo Biliotti, terzo classificato nel trofeo 2011, ma questo weekend assoluto dominatore con pole, giro veloce e 1° posto in una gara conclusa con più di 8” di vantaggio sul romano Emanuele Viglieno e oltre 11” sul napoletano Gennaro Romano.

LA GARA. Alla vigilia la domanda più ricorrente nell’hospitality Yamaha Motor Italia, presente all’interno del paddock del Mugello, riguardava chi potesse essere il successore di Andrea Agnelli, vincitore della scorsa edizione ed oggi in pista sempre su Yamaha R6, ma nella classe SS600. Tra i papabili non poteva mancare Biliotti che ha atteso veramente poco per dimostrare, fin dalla pole del sabato (col tempo di 1’57.284), tutto il suo talento e in particolare la grande voglia di rivincita per cancellare l’amarezza di alcuni errori fatti nel 2011 che avevano compromesso le chance di vittoria finale. La prima fila della griglia di partenza del 1° round vedeva cosi il 23enne Leonardo, figlio d’arte, affiancato a due esperti “gentlemen” del monomarca tre diapason: il triestino Mitja Emili (1’58.013) e il parmense Andrea Manici, lo scorso anno in R1 Cup (1’58.462).

Alla green flag dei dieci passaggi in programma, Biliotti scatta senza esitazioni portandosi al comando. Subito alle sue spalle compaiono tre piloti, Emili, D’Andrea (partito 12!) e Togni che mettono in scena la prima bagarre di giornata, probabilmente anche la più dura e spettacolare. In fondo al rettilineo principale che porta alla San Donato i tre centauri si trovano affiancati con poco spazio a disposizione e il contatto di D’Andrea prima con Emili e poi con Togni risulta dannoso per tutti che finiscono nella sabbia condizionando cosi la loro gara. Ad approfittare della situazione è il 22enne capitolino Viglieno che si mette in scia di Biliotti seguito da Manici, Brignoli e Romano che, insieme a Scienza e Mottola, lotta per il posto a ridosso del podio. Grazie ai primi cinque giri molto veloci il battistrada allunga sugli inseguitori portandosi, incontrastato, già al passaggio di boa con più di 5” sul secondo. Quando la gara sembra procedere verso la conclusione mantenendo invariate le posizioni dei primi ecco che al penultimo giro Romano trova lo spunto vincente e riesce a superare Manici salendo cosi sul podio alle spalle di Biliotti e Viglieno. Manici viene successivamente passato anche dal giovanissimo Brignoli (solo 16 anni!) che termina cosi sorprendentemente in 4a posizione al suo debutto in sella ad una 600.

Da segnalare al centro del folto gruppo tre diapason le ottime prove dei tanti giovani provenienti dalla R 125 Cup, molti dei quali alla prima esperienza su R6. In particolare Savio e Pellegrini, vincitori delle ultime due edizioni, hanno dimostrato confidenza, tecnica e grinta, dando prova di poter competere senza problemi contro colleghi più esperti. Il colombiano Raul Alzate con la 9a posizione è il primo dei piloti stranieri, mentre Rebecca Bianchi, una delle due ragazze in gara, termina con il 18° posto la prima prova in carriera nella R6 Cup.

Il vincitore, Leonardo Biliotti: Ho provato a scappare via subito cercando di mantenere un ritmo costante per tutta la gara. Per fortuna ci sono riuscito anche perché le gomme negli ultimi giri non tenevano più facendomi sentire quasi un pilota di short track… Ringrazio l’intera squadra che mi ha messo nelle condizioni di vincere e ora si va ad Imola, circuito che mi piace molto, dove nel Mondiale 2006 ero andato fortissimo!.

RISULTATI 1° ROUND (10 giri, 52,450 km):

  1. BILIOTTI in 19’55.071
  2. VIGLIENO a 8.437
  3. ROMANO a 11.245
  4. BRIGNOLI a 12.128
  5. MANICI a 18.888

CLASSIFICA DOPO 1° ROUND:

  1. BILIOTTI
  2. VIGLIENO
  3. ROMANO
  4. BRIGNOLI
  5. MANICI

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