Pneumatici Michelin: equilibrio delle prestazioni come chiave di lettura delle sfide dell’industria automobilistica

OFFERTE GOMME AUTO: Pneumatici ESTIVI 2019

MODELLO

IMPIEGO

PREZZO

Michelin Primacy 4ESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

Mostra Prezzo

Bridgestone Turanza T005ESTIVO

Mostra Prezzo

Goodyear Efficient Grip PerformanceESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin Primacy 4ESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

Mostra Prezzo

Firestone RoadhawkESTIVO

Mostra Prezzo

Hankook Kinergy Eco 2ESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin Primacy 4ESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

Mostra Prezzo

Kumho Ecowing ES01ESTIVO

Mostra Prezzo

Pirelli Cinturato P1 VerdeESTIVO

Mostra Prezzo


La filosofia di casa Michelin e le linee guida del suo Centro Ricerca e Sviluppo impongono che al miglioramento di una prestazione di un pneumatico deve necessariamente corrispondere il miglioramento delle altre, requisito base di ogni reale progresso. Ogni pneumatico sviluppato dalla casa Francese, deve quindi tenere conto della Trilogia delle prestazioni; deve cioè partecipare alla riduzione dei consumi, garantire il massimo livello di sicurezza ed infine offrire la maggiore durata chilometrica. Per concretizzare questa Trilogia delle prestazioni, occorre un tecnologia all’avanguardia, tecnologia ottenuta a prezzo di investimenti in Ricerca e Sviluppo senza precedenti nell’industria del pneumatico. Stiamo parlando di circa 500 milioni di € l’anno. La Trilogia delle prestazioni sviluppata da Michelin, coincide totalmente con la filosofia del Gruppo e costituisce oggi il modo di accompagnare alcuni cambiamenti che in futuro interverranno nell’industria automobilistica mondiale.

 

Equilibrio-delle-prestazioni

 

I pneumatici si trovano oggi infatti al centro di novità molto importanti. Il legislatore europeo (ma non solo), ha deciso di introdurre un dispositivo di informazioni su alcune caratteristiche dei pneumatici commercializzati nel mercato del ricambio, per ciò che riguarda la parte della regolamentazione europea, (norme restrittive per i costruttori automobilistici), al fine di abbassare le emissioni di CO2 dei veicoli.

 

Pneumatici MICHELIN, elementi importantissimi delle prestazioni energetiche dei veicoli

 

L’equilibrio delle prestazioni raggiunto con la 4°  generazione di pneumatici Michelin Energy Saver è tale che in poco più di 1 anno di carriera questi pneumatici hanno ottenuto più di 120 omologazioni (vedi nota 1) presso i principali costruttori di auto. Le Case automobilistiche considerano le gomme Michelin a bassa resistenza al rotolamento, in grado di migliorare il bilancio energetico dei loro veicoli, tenendo saldo al contempo la sicurezza ai massimi livelli. Questa tendenza potrebbe avere nuovo slancio sotto l’impulso di un regolamento ancora più vincolante per i costruttori automobilistici. Infatti, il Regolamento 443/2009 stabilisce uno scadenzario di penali applicabili ai costruttori, in caso di superamento delle soglie di emissioni di CO2 a partire dal 2012.

 

Tra il 2012 e il 2018, ogni costruttore dovrà pagare, per ogni vettura nuova venduta, le seguenti somme:

 

  • Superamento della soglia fino a 1 g: 5 €/g
  • Superamento della soglia tra 1 e 2 g: 5 € + 15 €/g per la frazione di superamento oltre 1 grammo,
  • Superamento della soglia fra 2 e 3 g: 20 € + 25 €/g per la frazione di superamento oltre i 2 grammo
  • Superamento della soglia oltre i 3 g: 45 € + 95 €/g per la frazione di superamento oltre i 3 g

 

  • A partire dal 2019: 95 €/g.

 

Michelin Pilot Sport 3

Michelin Pilot Sport 3

 

La percentuale di veicoli nuovi considerata per il calcolo delle emissioni medie di ogni costruttore è progressiva: 65% nel 2012, 75% nel 2013, 80% nel 2014 e 100% a partire dal 2015. [Riferimento: Regolamento CE 443/2009.]

 

In tale contesto, le gomme Michelin ad elevata efficienza energetica si dimostrano particolarmente pertinenti perché, da soli, permettono un guadagno medio di 4 g, senza nessun’altra modifica al veicolo e soprattutto senza compromettere le altre prestazioni del pneumatico. E’ un progresso che viene definito “Plug And Play”, cioè, “si collega e funziona subito”.

 

Nota 1: Per omologazione s’intende qui l’approvazione tecnica, da parte del costruttore del veicolo, all’equipaggiamento con quel tipo di pneumatico (tale approvazione è preliminare alla negoziazione commerciale di effettiva fornitura di pneumatici). Nota bene: verificare sempre le misure indicate sulla carta di circolazione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.