OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 secondo i TEST Gomme del TCS

Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 - TEST Gomme del TCS

Il sistema di ausilio al parcheggio, che in modelli come la A4 e la A6 offre assistenza al guidatore durante le operazioni di parcheggio e le manovre, è in produzione già da tempo. Attualmente, invece, Audi sta sviluppando nuove tecnologie per il parcheggio pilotato. Qui domina l’affermazione: “Se non ho voglia di guidare, mi faccio guidare, se voglio divertirmi, allora guido io.”  “Un esempio tipico di quanto detto sono i parcheggi multipiano e i parcheggi sotterranei”, afferma Stefan Stümper della Audi Electronics Venture, la consociata Audi che si occupa dello sviluppo di nuove tecnologie nel campo dell’elettronica. “Non tutti si sentono a proprio agio in un parcheggio. Cercare un posto, parcheggiarvi la vettura e poi uscire dal parcheggio comportano un enorme dispendio di tempo. Con il nostro progetto di un pilota automatico per il parcheggio offriamo un prezioso aiuto al conducente in questo stressante compito.”

Stümper illustra la tecnologia impiegata, adducendo l’esempio di un conducente che di sera vorrebbe andare al cinema. Tramite un collegamento online presente nella vettura, mentre è in viaggio può interrogare il sistema di gestione parcheggi per sapere dove si trovino posti liberi per il parcheggio pilotato. Le risposte vengono visualizzate sullo schermo del sistema MMI; il conducente sceglie un parcheggio e il sistema di navigazione lo guida fino a destinazione.

Giunto all’ingresso. il conducente si ferma, sullo schermo del sistema MMI seleziona i servizi opzionali desiderati, per esempio la carica automatica senza contatto del suo modello e-tron, scende dalla vettura, la chiude e tramite smartphone invia al sistema il comando di parcheggio.

All’interno del parcheggio è installata una centralina di controllo centralizzata, che gestisce l’intera operazione di parcheggio pilotato. Per mezzo di una connessione WLAN, entra in contatto con la vettura al suo ingresso nel parcheggio e ne richiede i dati principali, per esempio modello e dimensioni. Quindi, il calcolatore elettronico individua il posto auto adatto più vicino e invia alla vettura una mappa schematizzata del percorso.

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Il dispositivo digitale controlla lo sterzo elettromeccanico della Audi, e fa sì che la vettura attraversi il parcheggio a una velocità compresa tra i 5 e 10 km/h. Scopo del progetto è un’implementazione affidabile della funzione, senza tuttavia dover dotare la vettura di tecnologie eccessivamente sofisticate. Per riconoscere l’ambiente circostante, la vettura si avvale pertanto dei tradizionali sensori di serie. Un intelligente algoritmo di calcolo unisce questi dati a una riproduzione a 360° della zona circostante e li confronta con la mappa del percorso.

Qualora dovesse esserci il rischio di una collisione, la vettura Audi si ferma; lo stesso accade in caso si interrompa il contatto radio con il calcolatore centralizzato. A sua volta, la centralina all’interno del parcheggio monitora tutti i movimenti dell’autovettura con scanner laser a elevata precisione. “Misuriamo al millimetro”, ha affermato l’Ing. Stümper. “Tuttavia, la vera sfida non è rappresentata semplicemente da un’implementazione affidabile dei singoli moduli quanto piuttosto nell’interazione funzionale dei moduli dei sensori e di comando, per dar vita a un progetto globale complesso”.

Quando il conducente esce dal cinema, tramite smartphone può ordinare al computer del parcheggio di portare la vettura all’uscita, nel caso non avesse già fissato in precedenza un punto di prelievo. In ogni caso, la sua auto verrà portata fino all’uscita, e automaticamente verrà anche addebitato l’importo corrispondente da pagare.

“Questo scenario è solo un inizio”, ha affermato Stefan Stümper. “In un primo momento, nei parcheggi verranno create aree separate adibite al parcheggio pilotato. Il computer centrale farà in modo che il traffico fluisca rapido e sicuro. Poiché le persone non avranno accesso a queste aree, i tetti potranno essere più bassi, i posti auto più piccoli e l’illuminazione meno intensa con un interessante risparmio in termini energetici e di spazio. Possiamo pensare di installarvi anche impianti di lavaggio automatici e distributori di benzina, e naturalmente anche stazioni di ricarica per i modelli e-tron.”

Fantascienza? No: naturalmente, per lo sviluppo in serie di tali sistemi, è necessario chiarire tutte le questioni inerenti la responsabilità. Questo è un punto particolarmente rilevante ai fini di una possibile introduzione del sistema. Perciò a riguardo Audi segue le orme dell’aviazione. In questo settore, infatti, dove i piloti automatici sono diffusi ormai da decenni, la responsabilità ultima è dei piloti. Così sarà anche per le vetture. Perciò Audi parla di guida pilotata. Il pilota automatico per le operazioni di parcheggio è un aspetto concreto della nuova mobilità in rete, riassunta nel claim Audi connect. Il concetto racchiude tutte le applicazioni e i progetti che collegano i modelli Audi al suo proprietario, a internet, all’infrastruttura e ad altre autovetture: a servizio e per il benessere del Cliente.

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