Formula 1: Vettel e le gomme Pirelli firmano la pole position a Monza

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Modello

Valutazione TCS

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Continental WinterContact TS860

★★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★★

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Dunlop Winter Sport 5

★★★★

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Dunlop Winter Response 2

★★★★

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Michelin Alpin 5

★★★

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Kleber Krisalp HP 3

★★★

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Nexen Winguard SnowG WH2

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Bridgestone Blizzak LM 001 Evo

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Yokohama BluEarth Winter (V905)

★★★

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Kumho WinterCraft WP51

★★★

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Giti Winter W1

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Firestone Winterhawk 3

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★

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Debica Frigo 2

★★★

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Esa+Tecar Super Grip 9

★★★

Sava Eskimo S3+

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Sul circuito in cui nel 2008 conquistò la sua prima pole e la sua prima vittoria in Formula Uno, diventando così il più giovane vincitore di un gran premio, il pilota della Red Bull Racing Sebastian Vettel ha conquistato la decima pole position dell’anno al Gran Premio d’Italia 2011 davanti alla McLaren di Lewis Hamilton. Si tratta, per il Team austriaco, della 13° pole della stagione su tredici gran premi disputati, con Vettel che ha utilizzato gli pneumatici P Zero Yellow soft per stabilire il tempo di 1m22.275s. Nell’ultima sessione di prove libere di questa mattina il pilota tedesco era già stato più veloce di tutti di quasi quattro decimi, a riprova del potenziale della sua monoposto sulle mescole soft, che in condizioni di gara dovrebbero durare fino a 20 giri, anche con temperature elevate come quelle che hanno caratterizzato le qualifiche odierne e che hanno toccato i 29 gradi centigradi. Condizioni del tutto simili a quelle previste per la gara di domani.

Tutti i piloti, a parte Nico Rosberg della Mercedes, hanno fatto i loro tempi sugli pneumatici Pirelli PZero Yellow soft che, man mano che il circuito si gommava e le temperature salivano, sono stati più veloci di poco meno di un secondo al giro rispetto ai P Zero White medium. È quindi prevedibile che domani in gara la maggior parte dei piloti effettuerà due soste, anche se la versatilità degli pneumatici Pirelli PZero rende possibili numerose strategie differenti. Negli istanti conclusivi del Q2 il pilota della Lotus Renault Bruno Senna ha conquistato il passaggio in Q3 per soli sei millesimi di secondo facendo scivolare il pilota della Force India Paul di Resta in 11° posizione. Questi potrà prendere il via della gara con le mescole che vorrà (i primi 10 classificati devono infatti iniziare con gli stessi pneumatici usati in qualifica); tuttavia, anche Senna potrà scegliere con quali pneumatici prendere il via dato che non ha segnato alcun tempo in Q3.

Nell’ultima sessione di qualifiche le due Ferrari, le prime a scendere in pista sul circuito brianzolo con gli pneumatici P Zero Yellow soft, sono state al comando. Tuttavia, mentre molti piloti cercavano di sfruttare la scia a loro vantaggio, Vettel ha migliorato il suo tempo di tre decimi di secondo proprio negli istanti conclusivi della sessione, conquistando così la pole position. A mezzo secondo da lui si è imposto Lewis Hamilton, che ha utilizzato un set di P Zero Yellow soft per passare il Q2, anche se il tempo stabilito in precedenza sugli P Zero White medium sarebbe comunque stato sufficiente per farlo passare al Q3.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery:

Finora le temperature non sono mai state così elevate, fattore che ovviamente rende la vita più dura agli pneumatici. Ma stiamo comunque registrando un grado di degrado nella norma, con gli pneumatici P Zero Yellow soft e White medium divisi da circa otto decimi di secondo in termini di prestazioni. Questo apre a un ampio ventaglio di possibilità in fatto di strategia, e in qualifica abbiamo già visto che Mercedes con Rosberg e Lotus Renault con Senna, hanno preso una direzione piuttosto diversa. Sarà affascinante vedere quali effetti avranno questi approcci sulla gara di domani, che segnerà una tappa significativa nella nostra storia.

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