OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 secondo i TEST Gomme del TCS

Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 - TEST Gomme del TCS

La supersoft è l’unica mescola ad essere rimasta invariata rispetto allo scorso anno, anche se presenta un profilo diverso. Come al solito, nel corso della mattinata i piloti si sono concentrati sulla gomma morbida, lavorando principalmente sul set-up. Nella seconda sessione, le squadre sono poi passate alla simulazione delle qualifiche anche se una pioggia intermittente ha chiamato in gioco le gomme Cinturato Green intermediate. I piloti hanno atteso che le condizioni meteo migliorassero per poter continuare il loro programma di prove, ma una pioggia ancor più intensa caduta negli ultimi dieci minuti ha fatto sì che lo pneumatico intermedio venisse utilizzato per la gran parte del tempo.

Al mattino, il pilota della Ferrari, e attuale leader del campionato, Fernando Alonso con i P Zero Yellow soft è stato il più veloce con un tempo di 1m16.265s, circa quattro decimi di secondo al di sotto del record delle libere dello scorso anno. La prima sessione di prove è stata interrotta a poco meno di 10 minuti dalla fine a causa di un problema tecnico sulla Caterham di Heikki Kovalainen che ha determinato la fuoriuscita di carburante nel tunnel. Le condizioni meteo sono poi migliorate all’inizio della seconda sessione del pomeriggio, su una pista che presentava molto più grip rispetto al mattino, grazie alla gomma depositatasi sul tracciato. Essendo Monaco un circuito stradale puro, sul quale si gareggia una sola volta all’anno, si assiste ad una notevole evoluzione della pista nel corso del weekend, con i tempi che migliorano di oltre tre secondi dalla prima sessione di prove del giovedì alla sessione finale delle qualifiche del sabato.

L’usura degli pneumatici è generalmente molto bassa qui, su quello che è il tracciato meno abrasivo e più lento dell’anno, il che significa che domenica la gomma morbida potrebbe durare 50 giri o anche più. La supersoft – che lo scorso anno fece registrare il giro più veloce in assoluto di Monaco nelle qualifiche – raggiungerà il picco prestazionale in soli uno o due giri durante le qualifiche del sabato, rendendo la sessione ancora più importante del solito, dato che i sorpassi sono qui notoriamente difficili.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato:

“Di tutti gli pneumatici della nostra gamma, quello supersoft restava per i Team l’unico da conoscere, dunque oggi è stato molto importante per loro poter provare questa mescola nelle condizioni davvero uniche di Monaco. Purtroppo le condizioni meteorologiche incerte non hanno consentito alle squadre di poter comparare, tanto quanto noi avremmo sperato, le prestazioni tra le gomme soft e quelle supersoft, e ciò rende la sessione di prove del sabato particolarmente importante per i giri a pieno carico di carburante. Questa sera abbiamo ancora molti dati da analizzare, ma ci aspettiamo che la gomma morbida duri circa 50 giri e che la supersoft duri 35 giri, con una differenza di circa un secondo al giro tra le due mescole. Questo renderà la strategia una parte molto importante dell’equazione: ciò che conta sarà trovare il giro pulito in qualifica, cosa mai facile. I supersoft hanno un tempo di warm-up veloce: sta poi ai piloti saperlo sfruttare. Ma abbiamo visto come, anche a Monaco, una strategia-gomme azzeccata possa aiutare a recuperare posizioni in griglia”.

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