Pirelli PZero: Esaltano le Prestazioni di Lamborghini, Ferrari, McLaren

OFFERTE GOMME AUTO: Pneumatici ESTIVI 2019

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Michelin Primacy 4ESTIVO

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

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Bridgestone Turanza T005ESTIVO

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Goodyear Efficient Grip PerformanceESTIVO

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Michelin Primacy 4ESTIVO

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

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Firestone RoadhawkESTIVO

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Hankook Kinergy Eco 2ESTIVO

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Michelin Primacy 4ESTIVO

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

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Kumho Ecowing ES01ESTIVO

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Pirelli Cinturato P1 VerdeESTIVO

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La tecnologia “su misura” Pirelli detta la linea all’84° Salone dell’Auto di Ginevra, dove tutte le vetture di ultima generazione più ambite dagli automobilisti hanno fatto il loro debutto con pneumatici P Zero e Cinturato, sviluppati ad hoc per il primo equipaggiamento di ogni singolo modello. Ovvero, a ciascuna vettura lo pneumatico più adatto ad esaltarne caratteristiche e prestazioni, progettato “su misura” dai tecnici Pirelli in collaborazione con gli ingegneri delle Case auto, come nel caso della Ferrari California T, la Lamborghini Huracan e la 650 McLaren, cui si aggiungono i modelli più attesi di Audi, BMW, Jaguar e Mercedes.

Questi pneumatici sono testati e omologati dagli stessi progettisti del veicolo e sono contrassegnati da una specifica marcatura sul fianco che ne rappresenta il “marchio di fabbrica”, in modo tale da diventare punto di riferimento esclusivo per quella vettura anche per il ricambio. Una strategia sostenuta dai produttori di auto che sempre più ricercano pneumatici tecnologicamente avanzati che si comportino al meglio con i sistemi di trazione e il comfort delle loro vetture top. Con le vetture equipaggiate in occasione del Salone Internazionale dell’Auto, il P Zero tocca quota 380 omologazioni ottenute dal 2007, in 7 anni gli ingegneri Pirelli hanno progettato e sviluppato 380 versioni diverse del P Zero: pneumatici “sartoriali”, cuciti su misura delle esigenze dei più importanti produttori del segmento premium e prestige. L’altro campione di omologazioni di casa Pirelli è il Cinturato P7, che nei suoi 5 anni di vita ne ha ottenute ben 170.

Pirelli-Ginevra-2014-18

Tale evoluzione e adattamento alle diverse esigenze di ogni singolo modello fa sì che non si possa più parlare di un unico P Zero o di un unico Cinturato per il primo equipaggiamento, ma di uno pneumatico matrice da cui derivano numerose versioni speciali, appositamente sviluppate per la vettura di destinazione. Tra le versioni derivate più recenti degli pneumatici Pirelli, presentate al Salone di Ginevra, si possono elencare i modelli Audi TT, S1 e S3 Cabriolet; la nuova versione del Suv BMW X5; le vetture Mercedes C-Class, S 600; le Jaguar F-Types, XFRS e XJR.

Passando al segmento prestige, tutte le vetture più attese del Salone calzano pneumatici Pirelli “su misura”: la Ferrari California T, la Lamborghini Huracan, la McLaren 650S.

OLTRE 380 P ZERO SU MISURA: Caratteristiche di base del P Zero sono la straordinaria tenuta sul rettilineo e in curva, gli elevati standard di sicurezza, grazie a ridotti spazi di frenata su asciutto e bagnato, manegevolezza e comfort. Il P Zero utilizza speciali nano-compositi nelle mescole del battistrada e del tallone, che assicurano contemporaneamente alla vettura guida confortevole e prestazioni sportive. Il disegno battistrada, grazie ai tre ampi incavi longitudinali, assicura massima aderenza dello pneumatico sui fondi bagnati e garantisce comfort acustico, mentre il profilo asimmetrico consente un’usura regolare.

La struttura di P Zero permette, inoltre, di contenere la deformazione del profilo della gomma anche a velocità elevatissime (fino a 370 km/h). P Zero è oggi disponibile in una gamma misure cha va dalla serie tecnica /50 alla /25, con calettamenti da 17 a 21pollici.

Pirelli-Ginevra-2014-24

CINTURATO P7, RIFERIMENTO PER IL SEGMENTO PREMIUM: Destinato ad una continua evoluzione per seguire gli sviluppi in collaborazione con le Case auto è anche il Cinturato P7, il primo pneumatico verde ad alte prestazioni progettato da Pirelli per le vetture di medio-alta cilindrata, che in poco tempo ha conquistato la leadership di mercato nel suo segmento e innumerevoli vittorie nei test internazionali. In particolare, Cinturato P7 garantisce alla vettura un basso impatto ambientale poichè la presenza di nanofiller e speciali polimeri nelle mescole ne assicurano un peso ridotto rispetto a un qualsiasi pneumatico di riferimento. Inoltre, Cinturato P7 riduce del 20% la resistenza al rotolamento, assicurando un calo delle emissioni di CO2 e una diminuzione del consumo di carburante pari al 4,2%. Il disegno battistrada asimmetrico, che offre massima sicurezza anche sul bagnato e in curva, abbatte la rumorosità del 30% rispetto agli pneumatici di riferimento. L’ottimizzazione del disegno consente al battistrada del Cinturato P7 di consumarsi in modo uniforme, assicurando costanza nelle prestazioni per tutto il ciclo di vita della gomma.

UN P ZERO SU MISURA PER DOMARE L’”URAGANO” LAMBORGHINI: Pirelli ha sviluppato per la nuova Lamborghini Huracan pneumatici P Zero su misura. L’ultima nata della Casa di Sant’Agata Bolognese uscirà, infatti, dalla fabbrica calzando gomme P Zero marcate, nelle misure 245/30ZR20 all’anteriore e 305/30ZR20 al posteriore. Grazie alla loro personalizzazione, le nuove gomme Pirelli possono rispondere al meglio alle specifiche di un veicolo potente come la Huracan, in grado di raggiungere i 100 km/h in soli 3,2 secondi, con picchi di velocità di oltre 325 Km/h.

Lo sviluppo di questi particolari P Zero, contrassegnati da una L sul fianco per riconoscerne il “marchio di appartenenza”, ha contato sull’utilizzo di tecnologie predittive derivanti dalla Formula Uno che hanno consentito di ridurre del 50% il numero di prototipi utilizzati durante le fasi di sviluppo. Inoltre, grazie all’impiego di mescole declinate dal mondo del motorsport, è stato possibile aumentare le caratteristiche di aderenza e di grip puro del 7% rispetto ai P Zero di precedente generazione. A dimostrazione, ancora una volta, della costante e continua evoluzione di questa famiglia di prodotto Pirelli.

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In particolare, i tecnici della P lunga, in stretta collaborazione con gli ingegneri di Sant’Agata, hanno concentrato il proprio lavoro di sviluppo sull’ottimizzazione dei profili che si è tradotta in un aumento dell’area di impronta in curva e in una una migliore distribuzione delle pressioni a terra, garantendo una maggiore stabilità in tutte le condizioni d’impiego. Inoltre, il disegno asimmetrico contraddistinto da una spalla esterna con grandi blocchi permette di raggiungere una grande stabilità nella guida sportiva e di migliorare gli spazi di frenata del 5%, grazie anche all’utilizzo di nuovi compound. La parte interna più intagliata, invece, è stata ottimizzata per garantire una migliore distribuzione della coppia in termini di trazione: un’evoluzione che, riducendo lo slittamento, assicura una perfetta aderenza dello pneumatico alla strada, garantendo elevati standard di sicurezza, che restano per Pirelli l’obiettivo principale da cogliere in ogni nuovo sviluppo.

FERRARI E PIRELLI: PNEUMATICI P ZERO DALLA PISTA ALLA STRADA: L’industria automobilistica da sempre trae ispirazione dal mondo della Formula Uno. Questo è ancor più vero se si parla di Ferrari e delle “scarpe” utilizzate per gommare l’ultimo gioiello di Casa. La California T, una delle vetture più attese del Salone di Ginevra, calzerà infatti pneumatici Pirelli P Zero. E se la California T deve la sua T al motore Turbo che, sulla scia dei nuovi regolamenti F1, promette una riduzione del 15% dei consumi, Pirelli, contando sulla sua esperienza nella massima serie automobilistica in qualità di fornitore unico, ha sviluppato per la nuova nata di Maranello uno pneumatico su misura che raccoglie componenti di derivazione della Formula Uno ma con un working range più elevato e con uno spettro di lavoro più ampio. Le coperture, che saranno contraddistinte dalla sigla F01 sul fianco, sono disponibili nei calettamenti da 19 e 20 pollici.

Per realizzare questi P Zero su misura, gli ingegneri della Bicocca hanno lavorato in particolar modo sulle mescole, al fine di ridurre la generazione di calore, e sui materiali interni, per ottenere una migliore distribuzione degli stress. Il risultato di questi interventi è stata una ottimizzazione dei valori di resistenza al rotolamento dell’ordine del 10-15%.

Un ulteriore campo di intervento ha riguardato le carcasse, progettate per adattarsi al meglio alle migliorie tecniche della vettura, in particolare dei nuovi ammortizzatori, senza però rinunciare alle caratteristiche di comfort e a quel piacere di guida sportiva tipico di una Ferrari. Dunque, grazie alla perfetta interazione tra il nuovo sterzo e i pneumatici Pirelli si apprezza una guida più reattiva, in particolare nell’impiego stradale, dove i P Zero consentono di mantenere uno spazio di frenata non superiore ai 34 metri.

ANCHE LA NUOVA NATA DI CASA MCLAREN, LA 650S, PARLA PIRELLI: Si arricchisce di un nuovo tassello la partnership tecnologica tra Pirelli e McLaren. Anche per l’ultima nata di casa, la 650S, che sarà svelata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra, McLaren ha scelto gli pneumatici della P lunga. Così come era stato per le supercar P1 ed MP4-12C, anche la 650S calzerà i P Zero Corsa Asimmetrici, nelle misure 235/35R19 all’anteriore e 305/30R20 al posteriore. Il lavoro di sviluppo dedicato a questa nuova vettura ha però portato ad una ulteriore evoluzione dei P Zero Corsa Asimmetrici, studiati e realizzati ad hoc, per meglio rispondere alle specifiche esigenze della 650S.

Pirelli-Ginevra-2014-19

In particolare, gli ingegneri Pirelli hanno reso asimmetrico il profilo anteriore delle coperture al fine di ottimizzare il carico aerodinamico: infatti, grazie al nuovo disegno del fianco si è ottenuto un miglioramento del coefficiente aerodinamico fino al 5%. Evoluzione che si traduce in una riduzione dei consumi, pur mantenendo intatti gli stessi valori di guidabilità su fondi bagnati garantiti da pneumatici direzionali. Il lavoro di sviluppo che ha interessato il profilo degli pneumatici anteriori ha, inoltre, determinato un incremento della rigidezza del battistrada nell’ordine del 13%.

Gli pneumatici Pirelli realizzati per la casa di Woking sono stati sviluppati con l’apporto delle più recenti tecnologie costruttive, sia dal punto di vista dei materiali sia dal punto di vista dei processi. Non a caso, le coperture marcate MC1 vengono prodotte nello stabilimento Pirelli Next Mirs, l’impianto per la produzione robotizzata degli pneumatici più avanzato al mondo. Innovative anche le mescole utilizzate per gli pneumatici della nuova 650S derivanti dalle esperienze maturate dalla P lunga in Formula Uno e negli sport motoristici che la vedono impegnata da oltre 100 anni. Pirelli ha, infine, sviluppato una versione invernale degli pneumatici per la 650S che, nei mesi più freddi, monteranno in primo equipaggimanento i Pirelli Winter Sottozero 3.

PIRELLI PARTNER DI SVILUPPO CON MERCEDES PER LA TECNOLOGIA EXTENDED MOBILITY: Pirelli ‘calza’ la nuova generazione di auto Mercedes, la classe A, la CLA, la nuova C-class, l’ammiraglia S-Class e anche il SUV ML, con pneumatici ‘su misura’, identificati sul fianco dalla marcatura originale MOExtended. Questa nuova tecnologia, sviluppata in collaborazione fra i tecnici Mercedes e quelli Pirelli, consente di abbinare i vantaggi della mobilità estesa a seguito di foratura con le caratteristiche di comfort tipicamente richieste dalla casa tedesca, contribuendo a migliorare le caratteristiche di risparmio energetico del veicolo.

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