Incidenti stradali: in Italia nel 2011 -3% rispetto al 2010

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Modello

Valutazione TCS

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Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 - TEST Gomme del TCS

Nel 2011 in Italia (secondo le ultime stime di Aci e Istat) si sono verificati circa 205.000 incidenti stradali, con un calo del 3% rispetto al 2010. Si tratta di un risultato positivo, ma non è ancora abbastanza, se si tiene conto che l’obiettivo dell’Unione Europea è quello di dimezzare il numero delle vittime degli incidenti stradali in dieci anni, e cioè dal 2011 al 2020. Per arrivare a questo risultato l’Unione Europea ha varato un programma sulla sicurezza stradale che contiene una serie di misure, tra le quali ha una grande importanza il rafforzamento dell’istruzione e della formazione per gli utenti della strada. A questo proposito Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici) ricorda che, nella “Relazione sulla sicurezza stradale in Europa 2011-2020 (2010/2235(INI))” presentata il 6 luglio 2011, la Commissione per il turismo e i trasporti del Parlamento Europeo raccomanda una maggiore attenzione all’importanza degli pneumatici nella formazione dei neopatentati e quindi anche nei corsi tenuti dalle autoscuole.

“Il Parlamento Europeo – si legge nell’articolo 31 della relazione – è convinto della necessità di una migliore educazione dei neopatentati sul ruolo degli pneumatici per la sicurezza stradale e sulla necessità di rispettare norme elementari per la corretta manutenzione degli pneumatici; invita pertanto gli Stati membri ad applicare correttamente e tempestivamente la direttiva sulla patente di guida e le disposizioni in essa contenute al fine di inserire negli esami di guida una sezione obbligatoria sulla conoscenza degli pneumatici nonché sulla manutenzione di base dell’automobile in generale”.

A proposito della conoscenza dell’importanza del ruolo degli pneumatici nei corsi tenuti dalle autoscuole, Pino Russo, presidente di Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici), afferma che:

“Gli pneumatici e la loro cura sono argomenti puntualmente trattati dai docenti nei corsi svolti dalle autoscuole. I questionari d’esame, poi, comprendono già diverse domande relative agli pneumatici ed alla loro manutenzione. I componenti del tavolo tecnico permanente presso il Ministero dei Trasporti che hanno elaborato i quiz per la patente sono stati molto attenti a questo argomento, proprio perché consapevoli dell’importanza che rivestono l’integrità e l’efficienza degli pneumatici per la sicurezza della circolazione”.

Riguardo alla possibilità di inserire negli esami di guida una sezione obbligatoria sulla conoscenza degli pneumatici, come esplicitamente raccomandato dalla “Relazione sulla sicurezza stradale in Europa 2011-2020 (2010/2235(INI))” presentata il 6 luglio 2011 dalla Commissione per il turismo e i trasporti del Parlamento Europeo, Russo conferma che “in alcuni casi ciò viene già fatto, in particolare nel corso per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (un certificato che qualifica i conducenti per la guida professionale di veicoli adibiti al trasporto di merci e persone); questo corso prevede moduli didattici che approfondiscono nei particolari l’argomento pneumatici. Inoltre, sempre nel caso in cui si intenda conseguire la patente di guida per mezzi pesanti, è nostra abitudine pretendere che, attrav erso opportune lezioni pratiche, gli allievi imparino a smontare e rimontare le ruote dei veicoli”.

“Visto il continuo progresso tecnologico che coinvolge tutti gli aspetti tecnici delle autovetture, e quindi anche gli pneumatici, la nostra associazione – continua Russo – sta svolgendo su tutto il territorio nazionale seminari di aggiornamento in cui, ad esempio, è riservata una particolare attenzione agli pneumatici invernali. Ciò proprio per migliorare la qualità della didattica e delle informazioni offerte nei corsi delle autoscuole al fine di sensibilizzare i patentandi alla cura degli aspetti tecnici del veicolo, tra i quali particolare importanza rivestono gli pneumatici. Questo perché siamo consapevoli che la stragrande maggioranza dei giovani tende a trascurare il controllo della pressione e dell’usura delle gomme”.

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