Continental WinterContact TS 870 precede Pirelli Cinturato Winter 3 nel test Auto Express 2026 sui pneumatici invernali 205/55 R16. La classifica degli undici modelli, i criteri della prova e le differenze da considerare oltre al punteggio finale.
Il test Auto Express 2026 sui pneumatici invernali 205/55 R16 premia il Continental WinterContact TS 870, seguito a distanza ravvicinata dal Pirelli Cinturato Winter 3. Il confronto, pubblicato dalla rivista britannica il 2 settembre 2026, comprende undici modelli e offre un riferimento utile per chi sta valutando il prossimo treno di gomme invernali in questa misura.
Il risultato finale va però letto insieme alle caratteristiche delle prove: il bagnato ha un peso determinante e i valori percentuali esprimono un confronto relativo. Un distacco contenuto nella graduatoria complessiva può accompagnarsi a differenze ben più marcate in una singola situazione di guida.

Come è stato svolto il test sui pneumatici invernali
Auto Express dichiara di aver acquistato i pneumatici sul mercato attraverso un grossista indipendente tedesco. È un elemento rilevante: il confronto riguarda prodotti reperibili commercialmente. La prova editoriale è presentata in collaborazione con Blackcircles.com; le valutazioni dei tester vanno distinte dalle recensioni dei clienti del rivenditore riportate nelle schede originali.
Le verifiche sulla neve si sono svolte nell’impianto Hankook di Ivalo, in Finlandia, con temperature tra −9 e −11 °C. Per bagnato e asciutto è stato utilizzato il Contidrom di Continental, in Germania, a temperature superiori di un paio di gradi ai 7 °C citati dalla redazione come riferimento per le gomme invernali.
Il punteggio complessivo assegna il 50% al bagnato, il 20% alla neve e il 20% all’asciutto; il restante 10% riguarda gli altri criteri. Frenata e comportamento dinamico hanno particolare rilievo. Completano l’analisi aquaplaning, rumore nell’abitacolo, resistenza al rotolamento e prezzo, quest’ultimo con un’incidenza limitata. I prezzi della fonte si riferiscono al mercato britannico e non costituiscono quotazioni italiane.
La classifica completa Auto Express 2026
Il 100% identifica il riferimento del vincitore: un valore più alto indica un risultato complessivo migliore secondo il metodo della rivista. Non è una certificazione di sicurezza e non significa che uno pneumatico con il 99% offra il 99% dell’aderenza in qualsiasi condizione.
| Posizione | Pneumatico | Punteggio complessivo |
|---|---|---|
| 1 | Continental WinterContact TS 870 | 100,0% |
| 2 | Pirelli Cinturato Winter 3 | 99,8% |
| 3 | Hankook i’cept RS3 W462 | 99,4% |
| =4 | Bridgestone Blizzak 6 Enliten | 99,3% |
| =4 | Michelin Alpin 7 | 99,3% |
| 6 | Goodyear UltraGrip Performance 3 | 98,9% |
| 7 | Falken Eurowinter HS02 | 98,6% |
| 8 | Dunlop Winter | 97,3% |
| 9 | Linglong Sport Master Winter HP | 96,7% |
| 10 | Maxxis Premitra Snow WP6 | 96,6% |
| 11 | Minerva Frostrack HP | 93,0% |
Il quarto posto è condiviso: la posizione successiva è quindi la sesta. La graduatoria riporta gli undici pneumatici della prova invernale; eventuali gomme di altre stagioni impiegate come riferimento non entrano in questa classifica.
Continental, Pirelli e Hankook: perché salgono sul podio
Continental WinterContact TS 870: il bagnato sostiene la vittoria
Il WinterContact TS 870 costruisce il proprio vantaggio soprattutto sulle superfici bagnate. Nella scheda originale Auto Express evidenzia frenata, precisione di inserimento e comportamento progressivo al limite. La redazione descrive un pneumatico capace di trasmettere fiducia, con una buona qualità di guida anche sull’asciutto e un risultato favorevole nella rumorosità interna.
Questo equilibrio non equivale a un primato in ogni esercizio: nell’accelerazione sulla neve il Continental è nono. È un esempio concreto del motivo per cui conviene leggere il profilo delle prestazioni oltre al nome del vincitore.
Pirelli Cinturato Winter 3: secondo con il 99,8%
Il Cinturato Winter 3 termina a soli 0,2 punti percentuali dal primo. Auto Express ne apprezza la risposta sul bagnato e la resistenza all’aquaplaning: è primo nella prova in rettilineo e condivide il miglior risultato nell’handling sul bagnato. La guida viene descritta come agile e stabile, con buone capacità di frenata e trazione.
Sulla neve il quadro resta positivo, ma la frenata si colloca al settimo posto. Sull’asciutto il secondo risultato in frenata convive con l’ottavo nell’handling: per interpretare quest’ultimo dato conta anche il fatto che, secondo la redazione, l’intero gruppo è raccolto in meno di un secondo sul giro.
Hankook i’cept RS3 W462: una prova convincente sulla neve
Terzo con il 99,4%, l’Hankook si distingue nella frenata sulla neve, dove ottiene il miglior risultato. Le valutazioni dei collaudatori sottolineano aderenza rassicurante, reazioni prevedibili e facilità di recupero quando si supera il limite.
Il secondo posto nella frenata sul bagnato e i buoni piazzamenti nell’aquaplaning sostengono il risultato finale. La scheda segnala invece margini nell’aderenza assoluta sull’handling bagnato e una resistenza al rotolamento meno brillante rispetto alle prestazioni dinamiche. È un profilo diverso da quello dei primi due, pur all’interno di un podio molto ravvicinato.
Gli altri risultati e il limite del solo punteggio finale
Bridgestone Blizzak 6 Enliten e Michelin Alpin 7 condividono il quarto posto, davanti a Goodyear UltraGrip Performance 3. Seguono Falken Eurowinter HS02, Dunlop Winter, Linglong Sport Master Winter HP e Maxxis Premitra Snow WP6.
Il caso del Minerva Frostrack HP, undicesimo, mostra perché un buon risultato isolato non basti. La sua scheda riporta una prestazione competitiva nell’handling asciutto, ma l’ultimo posto negli esercizi sulla neve e sul bagnato. Nella frenata sul bagnato Auto Express indica 39,5 metri, cioè 6,5 metri in più rispetto al migliore, nelle condizioni specifiche della prova. È una differenza concreta che il solo 93% complessivo rischia di rendere poco intuitiva.
Come utilizzare questo confronto nella scelta delle gomme
Per una vettura che utilizza la 205/55 R16, il test mette a disposizione una graduatoria e soprattutto profili differenti da confrontare con i percorsi abituali. Il peso elevato del bagnato spiega quanto questa condizione incida sul verdetto; chi affronta frequentemente la neve deve considerare anche le osservazioni specifiche dei tester.
Il risultato resta riferito alla misura e alle condizioni esaminate. Non permette di estendere automaticamente l’ordine a tutte le dimensioni disponibili, né di equiparare punteggi ottenuti con metodologie diverse. La scelta deve inoltre rispettare le specifiche ammesse per la propria vettura.
Per altri confronti, consulta la raccolta dei test pneumatici su GommeBlog, distinguendo sempre misura, stagione e metodo di valutazione.
Fonte: Auto Express, introduzione e metodologia del test invernali 2026; risultati completi e schede dei singoli modelli collegate nella prova. Grafica originale GommeBlog realizzata dai punteggi pubblicati.
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