Scipero Benzinai: stop a benzina e diesel dall’8 all’11 novembre

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Modello

Valutazione TCS

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Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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Se non ci saranno nuovi accordi tra ministero e parti sociali, i distributori italiani resteranno chiusi a causa del mancato rinnovo del bonus fiscale: è quanto confermato da FiGISC/ANISA Confcommercio, dopo un incontro con il Ministero dello Sviluppo Economico con cui appunto è in atto la discussione sul rinnovo delle agevolazioni fiscali per i benzinai, benzinai che  –svolgono in qualità di esattori di ingenti, e progressivamente crescenti, valori di imposte sui consumi dei carburanti per conto dell’Erario, con l’assunzione di tutti i rischi ed oneri di carattere economico derivanti, e anche dei pericoli rispetto alla propria sicurezza connessi alla movimentazione di ingenti quantità monetarie (come peraltro recenti fatti di cronaca hanno evidenziato all’intera opinione pubblica) – dichiara FiGISC– ANISA.

Luca Squeri, Presidente Nazionale della FIGISC ha dichiarato: Al Ministero abbiamo espresso l’irrinunciabilità al provvedimento che, in caso di mancato rinnovo, costringerebbe alla chiusura migliaia di piccole gestioni, mettendo sul lastrico le imprese, le loro famiglie ed i loro dipendenti. Il Ministero ha annunciato la sua disponibilità a comprendere le nostre ragioni ed a predisporre ipotesi di soluzione, che saranno oggetto di valutazione definitiva tra le parti nella giornata di martedì 8 novembre.

Da sottolineare che lo sciopero non interesserà i distributori di Toscana e Liguria, zone interessate dall’alluvione.

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