Formula 1: Il Gran premio di Germania dal punto di vista degli pneumatici

OFFERTE GOMME AUTO: Pneumatici INVERNALI 2019

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5INVERNALE

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Dunlop Winter Response 2INVERNALE

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Kleber Krisalp HP3INVERNALE

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5 SUVINVERNALE

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Pirelli Cinturato WinterINVERNALE

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Continental WinterContact TS860INVERNALE

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5 SUVINVERNALE

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Hankook Winter icept RS2 W452INVERNALE

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Michelin Alpin A4INVERNALE

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5 SUVINVERNALE

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Falken Eurowinter HS01INVERNALE

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Vredestein Snowtrac 5INVERNALE

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5 SUVINVERNALE

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Goodyear Ultragrip 9INVERNALE

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Nokian WR D4INVERNALE

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L’ultima evoluzione dello pneumatico Pirelli P Zero Silver hard debutterà il prossimo venerdì durante le prove libere del Gp di Germania. Il debutto era in realtà previsto per le libere del Gp di Silverstone, ma la pioggia ha fatto posticipare l’appuntamento. Dunque, il prossimo venerdì i piloti avranno a disposizione, oltre alla mescola media P Zero White e alla mescola morbida P Zero Yellow, due set del nuovo pneumatico, in aggiunta alla loro normale allocazione di 11 set.

Hockenheim – che si alterna con il Nurburgring per ospitare il Gran Premio di Germania – è uno dei tre nuovi circuiti di quest’anno per Pirelli, insieme al Bahrain e agli Stati Uniti. L’azienda italiana di pneumatici ha acquisito informazioni su questo circuito grazie alla serie GP3, di cui è stato fornitore nel 2010, ma nessuno pneumatico P Zero di Formula Uno ha mai girato su questa pista. Tuttavia, con l’aiuto di simulazioni al computer e di tecniche di calcolo matematico, i tecnici del Gruppo sanno bene cosa dovranno affrontare durante il fine settimana.

Hockenheim – in passato uno dei circuiti più veloci del mondo – è ora caratterizzato da alcuni lunghi rettilinei combinati con sezioni molto più lente e tecnicamente più complesse. Ciò richiede un set-up molto versatile, e anche le gomme devono fare i conti con una gamma estremamente ampia di velocità e condizioni. Ottenere una buona trazione su tutte le curve lente e a media velocità è la chiave per ottenere un giro veloce, e le gomme giocano un ruolo fondamentale in questo. Ci sono anche aree di forte frenata, con gli pneumatici chiamati ad assorbire fino a 5g di decelerazione.

Note tecniche sugli pneumatici:

  • Trovare il giusto set-up in grado di bilanciare sia le prestazioni degli pneumatici sia la durata è di fondamentale importanza a Hockenheim. Se le temperature sono alte, le gomme posteriori sono particolarmente inclini a degrado a causa della trazione costante richiesta e dei livelli relativamente alti di carico aerodinamico posteriore.
  • Alla curva 6, le vetture decelerano da 325 a 65 km orari in soli 2,5 secondi, con la maggior parte dell’energia che si scarica sulle gomme anteriori che contemporaneamente devono frenare ed affrontare la curva. Le aree di forte frenata comportano una perdita di aderenza del posteriore, accentuando la natura sconnessa del circuito.
  • Le vetture hanno un carico aerodinamico medio-basso per ottenere la massima velocità sui rettilinei: il set-up aerodinamico non è molto diverso da quello che si vede in Canada. Ma questo può comportare una mancanza di grip nelle sezioni lente e tortuose. Se la macchina scivola troppo, aumenta l’usura dello pneumatico creando più attrito contro la superficie della pista.

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