PREZZI E OFFERTE PNEUMATICI INVERNALI 2022

MODELLO

IMPIEGO

PREZZO

Michelin CrossClimate 2ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Pirelli Cinturato Winter 2ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Continental WinterContact TS870INVERNALE

Mostra Prezzo

Michelin Alpin 6INVERNALE

Mostra Prezzo

Michelin Pilot Alpin 5INVERNALE

Mostra Prezzo

Goodyear Ultragrip 9INVERNALE

Mostra Prezzo

Kleber Krisalp HP3INVERNALE

Mostra Prezzo

Hankook Winter icept RS2 W452INVERNALE

Mostra Prezzo


Lo scorso anno, i tre piloti saliti sul podio adottarono tutti strategie differenti in una gara decisa solo negli ultimi giri. E quest’anno, il minor gap prestazionale tra le diverse mescole renderà la strategia ancor più determinante. Pirelli porterà in Cina la mescola P Zero White medium e la mescola P Zero Yellow soft, su un circuito ben noto per le sue curve veloci, per i lunghi rettilinei e le brusche zone di frenata. Tutti questi elementi renderanno il fattore pneumatici estremamente importante, con una strategia di tre pit-stop che lo scorso anno ha dettato la velocità necessaria per poter vincere la gara. La mescola media e quella morbida garantiscono il miglior compromesso tra grip e performance sul circuito; la pioggia potrebbe però scompigliare i piani, dunque, anche il Cinturato Green Intermediate ed il Cinturato Blue Wet potrebbero fare la loro apparizione in Cina. A differenza della Malesia, dove gli acquazzoni sono di solito brevi ma intensi, la pioggia in Cina è generalmente leggera ma di lunga durata, condizione ideale per le gomme intermedie.

Formula 1 2012: il Gran Premio di Cina dal punto di vista degli pneumatici 1

Note tecniche sugli pneumatici

  • Pirelli porterà la stessa combinazione di mescole vista in Australia, il P Zero White medium ed il P Zero Yellow soft, ma questa volta dovranno affrontare una sfida diversa.
  • Il layout del circuito di Shangai tende ad essere più impegnativo rispetto all’Albert Park. Si pensi alla zona difrenata alla fine del rettilineo principale dove le monoposto passano dai 320km/h ai 68km/h in meno di 130 metri: una decelerazione di 6G, una delle più pesanti che gli pneumatici si trovano ad affrontare nel corso dell’intero anno.
  • Le forze laterali sulle gomme, nella sezione centrale del giro, raggiungono i 3G.
  • Le brusche frenate caratteristiche del circuito cinese tendono ad impegnare più le gomme anteriori rispetto alle posteriori. Le gomme anteriori sono, inoltre, molto sollecitate nella curva uno, a forma quasi di cerchio, dove le monoposto si affidano puramente alla meccanica più che all’aderenza aerodinamica.
  • La superficie presenta un grip medio, meno aggressivo rispetto alla Malesia. L’inclinazione della curva 13 aumenta la pressione sulla struttura dello pneumatico, poichè l’impronta a terra può aumentare fino a tre volte rispetto alla sua dimensione normale.
  • Lewis Hamilton è l’unico pilota ad aver vinto due volte il Gp di Cina. Oltre a questo caso, dalla sua gara inaugurale, nel 2004, il circuito di Shangai ha visto ogni anno un vincitore diverso, a riprova delle sfide che pone il tracciato.
  • Lo scorso anno, Sebastian Vettel segnò in qualifica il giro più veloce in assoluto registrato sul circuito diShanghai: 1m33.706s, utilizzando gli pneumatici P Zero Yellow soft del 2011.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.