Formula 1 2012: Pole Position per la McLaren di Hamilton al GP Australia

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Modello

Valutazione TCS

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Continental WinterContact TS860

★★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★★

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Dunlop Winter Sport 5

★★★★

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Dunlop Winter Response 2

★★★★

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Michelin Alpin 5

★★★

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Kleber Krisalp HP 3

★★★

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Nexen Winguard SnowG WH2

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Bridgestone Blizzak LM 001 Evo

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Yokohama BluEarth Winter (V905)

★★★

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Kumho WinterCraft WP51

★★★

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Giti Winter W1

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Firestone Winterhawk 3

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★

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Debica Frigo 2

★★★

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Esa+Tecar Super Grip 9

★★★

Sava Eskimo S3+

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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E’, questa, la 20ma pole position del pilota inglese che supera così il record del compagno di squadra Jenson Button, il quale partirà dalla secoda posizione e, allo stesso tempo, la prima a segnare il ritrono di una prima fila tutta vestita dei colori McLaren dal Gran Premio d’Europa del 2009. La precedente pole position conquistata da Hamilton con Pirelli risale invece al Gran Premio di Corea della scorsa stagione. Durante la prima sessione di qualifiche la maggior parte dei top Team ha utilizzato gomme P Zero White medium, sebbene i due tempi migliori siano stati stabiliti grazie ai P Zero Yellow soft da Kamui Kobayashi, pilota della Sauber e Jean-Eric Vergne, nuovo acquisto della Toro Rosso. Il pilota più veloce con le mescole medium è stato, invece, Romain Grosjean della Lotus, terzo classificato nella Q1.

Tutti gli altri 17 piloti hanno utilizzato pneumatici P Zero Yellow soft nella seconda sezione di qualifiche, dominata dalle Mercedes di Nico Rosberg e Michael Schumacher. I piloti in lizza per la pole position hanno optato per i P Zero Yellow soft anche per completare i due soli run della terza sessione di qualifiche, con l’obiettivo di preservare il maggior numero di set di mescole morbide per la gara di domani. I piloti di testa hanno corso i rispettivi run negli ultimi secondi a loro disposizione, approfittando della crescente velocità consentita dal circuito che è andato via via gommandosi nel corso della giornata. Solo uno dei dieci più veloci –Daniel Ricciardo della Toro Rosso– non ha stabilito alcun tempo, mentre il pilota della Red Bull Racing Mark Webber ha completato un solo run con le mescole morbide.

Dopo la pioggia intermittente di ieri, iI tempo di oggi è stato asciutto e soleggiato, con temperature massime di 19° centigradi. In base agli ultimi regolamenti in vigore, la pioggia caduta nella giornata di venerdì ha comportato la possibilità di un ulteriore set di slick a disposizione dei piloti durante la terza sessione di prove libere di questa mattina. Hamilton si è confermato il più veloce anche anche in questo caso, ancora con pneumatici P Zero Yellow soft, nominati insieme ai P Zero White medium come scelta prime-option per il week-end australiano. Rimangono inalterati, invece, i regolamenti in materia di gomme per quanto riguarda qualifiche e gara, con la consueta allocazione di tre set per tipologia di mescola medie e soft a disposizione di ogni pilota.

Pirelli ha ridotto la forbice prestazionale tra le differenti mescole progettate per la stagione 2012; la differenza registrata all’Albert Park fino ad oggi è nella sfera del mezzo secondo a giro. Da due a tre pit stop è la previsione per i 58 giri della gara di domani, con una durata attesa fino a 20 giri per le mescole soft e fino a 25 per le medium, perfettamente in linea con gli obiettivi prefissati da Pirelli al fine di incoraggiare differenti strategie di gara tra i Team. I quali, tuttavia, hanno a disposizione relativamente pochi dati per finalizzarle, per effetto delle limitate percorrenze su asciutto.

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Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli, ha commentato: “Quella di oggi è stata una delle qualifiche in assoluto meno previsibili dal nostro ritorno in Formula Uno, caratterizzate da grandi aspettativa ed esaltazione. I Team hanno potuto raccogliere davvero pochi dati utili durante l’ora di prove libere di stamattina a causa delle condizioni variabili di ieri, il che significa anche che il circuito ha meno grip del solito. Le prestazioni delle mescole sono più ravvicinate ora e credo che questo sarà una delle caratteristiche salienti della gara. Abbiamo assistito ad una performance sul giro impressionante da parte di entrambi i piloti McLaren e in particolare ci fa piacere congratularci per il terzo posto di Romain Grosjean, attuale campione GP2 che è stato uno dei primi piloti a lavorare con noi come tester e che ha fatto un grande lavoro per Pirelli. Comunque, avendo a disposizione così pochi elementi, i Team faticheranno a trovare il perfetto setup delle vetture per la gara di domani, che a questo punto si preannuncia davvero interessante.”

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