Volkswagen: il 2011 è stato un anno da record

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Modello

Valutazione TCS

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Continental WinterContact TS860

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Goodyear UltraGrip 9

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Dunlop Winter Sport 5

★★★★

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Dunlop Winter Response 2

★★★★

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Michelin Alpin 5

★★★

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Kleber Krisalp HP 3

★★★

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Nexen Winguard SnowG WH2

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Bridgestone Blizzak LM 001 Evo

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Yokohama BluEarth Winter (V905)

★★★

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Kumho WinterCraft WP51

★★★

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Giti Winter W1

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Pirelli Cinturato Winter

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Firestone Winterhawk 3

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Nokian WR D4

★★★

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Goodyear UltraGrip 9

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Debica Frigo 2

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Esa+Tecar Super Grip 9

★★★

Sava Eskimo S3+

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Nel 2011 il Gruppo Volkswagen ha nuovamente ottenuto risultati da record in termini di vendite, fatturato e utile, e guarda con fiducia all’anno in corso. “Nel 2011 il Gruppo Volkswagen ha proseguito senza soluzione di continuità la propria serie di successi. Passo dopo passo stiamo raggiungendo una posizione di leadership nell’industria automobilistica” ha dichiarato il Prof. Dr. Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen, in occasione della presentazione del bilancio per l’esercizio 2011. Nel 2011 il Gruppo ha di gran lunga superato i propri obiettivi ambiziosi in termini di vendite, fatturato e utile crescendo dal punto di vista quantitativo e qualitativo: per la prima volta sono stati venduti più di 8 milioni di veicoli e la massima qualità del prodotto e la soddisfazione di Clienti e Collaboratori si sono unite a un’ottima solidità finanziaria e a una redditività in continua crescita. La variegata gamma di modelli si è arricchita di interessanti novità, andando a coprire nuovi segmenti in forte espansione.

Per il 2012 Winterkorn è fiducioso che il Gruppo Volkswagen, data l’ampia presenza a livello globale e la varietà unica di Marchi, veicoli e servizi che offre, abbia i numeri per proseguire nel migliore dei modi. “La Strategia 2018 sta funzionando e siamo sulla rotta giusta verso il vertice del settore automobilistico” ha aggiunto il Presidente. Soddisfazione per l’andamento del 2011 è stata espressa anche dal Membro del Consiglio di Amministrazione per la Finanza, Hans Dieter Pötsch: “Abbiamo aumentato ulteriormente la redditività, dimostrando chiaramente la nostra robustezza”. Il Gruppo Volkswagen si è guadagnato una posizione forte e, grazie alla sua solidità finanziaria, è ben attrezzato per il futuro: “L’ampliamento delle capacità produttive nei mercati in crescita contribuirà a rafforzare ulteriormente la nostra posizione in quelle aree e a incrementare la qualità dei risultati”. Considerata la volatilità della situazione economica mondiale e il clima di incertezza ad essa legato, il Gruppo Volkswagen continuerà ad attuare con coerenza la propria rigorosa disciplina in termini di costi e investimenti, in modo tale da aumentare ulteriormente la produttività e, di conseguenza, la propria competitività.

Le cifre del Gruppo nel 2011

Nell’esercizio passato il fatturato del Gruppo Volkswagen è cresciuto del 25,6%, arrivando a quota 159,3 miliardi di Euro (rispetto ai 126,9 dell’anno precedente). Anche l’utile operativo è aumentato, toccando il valore record di 11,3 miliardi di Euro, con un incremento di 4,1 miliardi di Euro rispetto al 2010. A trainare la crescita gli effetti dei volumi, del mix di prodotti e dei prezzi (5,9 miliardi di Euro), cui si aggiungono 1,1 miliardi di Euro grazie ai risparmi sulla produzione. L’influenza negativa dei costi fissi e degli ammortamenti, pari a 2,6 miliardi di Euro, è sostanzialmente da ricondurre alla crescita del Gruppo e ai costi di sviluppo sostenuti nell’ambito dell’ampliamento del portfolio prodotti. Il margine operativo è migliorato, passando dal 5,6% al 7,1%.

Non compreso nell’utile operativo del Gruppo è l’utile operativo proporzionale delle Società frutto delle joint venture cinesi, pari a 2,6 miliardi di Euro (1,9 nel 2010). Queste Società sono state consolidate con il metodo del patrimonio netto e si riflettono quindi nel risultato finanziario, che l’anno scorso è cresciuto di 5,8 miliardi di Euro, arrivando a 7,7 miliardi. Nel complesso, il risultato ante imposte del Gruppo Volkswagen nel 2011 è aumentato di circa 10 miliardi di Euro, toccando quota 18,9 miliardi di Euro. Post imposte, il valore scende a 15,8 miliardi di Euro (contro i 7,2 del 2010), facendo segnare comunque un record. Sulla base dell’andamento molto soddisfacente delle attività, durante l’Assemblea Generale Annuale del prossimo 19 aprile, il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Sorveglianza proporranno un aumento dei dividendi, portandoli a 3,00 Euro per azione per le azioni ordinarie (contro i 2,20 del 2010) e a 3,06 Euro per azione per quelle privilegiate (contro i 2,26 del 2010). Il rendimento del capitale proprio nel comparto automobilistico del Gruppo l’anno scorso è balzato al 17,7%, superando di gran lunga il livello del 2010 (13,5%) e andando oltre i propri interessi minimi, pari al 9%. Il rendimento del capitale della Divisione Servizi Finanziari è salito dal 12,9 al 14,0%. “Come dimostrato chiaramente dalle cifre, grazie alla continua attuazione della nostra disciplina in materia di investimenti abbiamo aumentato sistematicamente la nostra redditività operativa” ha dichiarato Pötsch.

La liquidità netta del ramo automobilistico del Gruppo, con i suoi 17,0 miliardi di Euro (18,6 a fine 2010) è rimasta comunque a livelli elevati. Nella variazione si è tenuto conto dell’acquisto di Porsche Holding Salzburg, dell’aumento della quota in MAN SE e della partecipazione a SGL Carbon SE, per un totale di circa 7 miliardi di Euro, nonché dell’aumento degli investimenti materiali a circa 8 miliardi di Euro. “Dal punto di vista finanziario siamo sulla buona strada. Volkswagen ha iniziato il 2012 con una solida liquidità netta, un dato che continua a garantirci la flessibilità finanziaria necessaria per i nostri investimenti e per l’attuazione della nostra Strategia 2018” ha spiegato Pötsch.

La quota di investimenti è aumentata di soli 0,6 punti percentuali, arrivando al 5,6%. Oltre che negli stabilimenti produttivi, il Gruppo Volkswagen ha investito principalmente nell’ampliamento della propria gamma di modelli e nella modularizzazione della concezione dei veicoli. “Continueremo a investire nei nostri avveniristici prodotti, con la stessa attenzione e disciplina in termini di costi” ha sottolineato Pötsch.

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