SEMA 2011: una Ford Mustang GT 2012 truccata come quella del 1968

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Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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Quando si parla di tuning, spesso ci si immagina auto portate, per così dire, verso il futuro. I mezzi pompati, in effetti, vogliono essere un’evoluzione di un veicolo già esistente e in commercio. Questo, almeno, è ciò a cui siamo abituati a pensare. C’è chi, però, non la pensa così e non solo realizza la sua visione, ma la porta al più grande evento dell’anno per il mondo del tuning, cioè il SEMA Show 2011. Il ventitreenne John Heerman, infatti, ha preso la sua nuova Ford Mustang GT modello 2012 e le ha dato una rinfrescata, trasformandola quasi nella sua antenata uscita nel 1968. Ovviamente è ancora possibile distinguere le due vetture, anche perché è praticamente impossibile trasformare un’auto nuova in una vecchia senza rifarla da capo. Anche così, però l’opera di Herrman ha il suo fascino e il richiamo agli anni ’60 è quanto mai lampante. Il muso è più lungo e sono stati aggiunti diversi elementi modellati manualmente, esattamente come accadeva con i vecchi modelli. Diversi pannelli sono stati personalizzati e anche i gruppi ottici sono stati sostituiti, andando a modificare allo stesso tempo portiere e retro.

Da un punto di vista puramente meccanico, le modifiche non sono state molte e in fondo è molto meglio così. Riportare il motore al ’68, in effetti, non avrebbe entusiasmato molti tuner. In compenso sono state fatte modifiche al sistema di scappamento, sono state inserite delle speciali prese per l’aria JLT e il motore è stato coperto con un rivestimento APR in fibra di carbonio, che garantisce robustezza e leggerezza. In linea di massima l’effetto “retrò” è davvero ben riuscito e siamo sicuri che questa Mustang GT 2012 del 1968 attirerà la sua giusta dose di attenzioni a Las Vegas.

Foto: TopSpeed

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