Aventure Michelin: una realtà che racconta 100 anni di storia del pneumatico e non solo !

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Modello

Valutazione TCS

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Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 - TEST Gomme del TCS

Durante la nostra visita alla fabbrica Michelin di Clermont Ferrand ci è stata concessa un’interessantissima fermata presso l’Aventure Michelin, museo della casa francese (da poco interamente ristrutturato) creato appositamente per illustrare tutte le principali fasi storiche che hanno consentito a Michelin di affermarsi nel settore trasporti. L’Aventure Michelin, è uno stupendo museo ultra tecnologico che in oltre 2.000 metri quadrati di esposizione racconta la storia del gruppo Michelin dalla sua nascita sino ai giorni d’oggi. Al suo interno sono infatti esposte tutte le innovazioni che da 19 al 21 secolo: dalle prime ruote per carri rivestite in gomma, alle ruote create appositamente per il Concorde passando per le prestazionali gomme da Formula 1 e i silenziosissimi pneumatici per la metropolitana di Parigi. Cerchiamo quindi di riassumere le date principali della storia di Michelin e le fasi innovative dei suoi pneumatici.

1889: Nasce Michelin Company

Corre l’anno 1889 quando i fratelli André ed Edouard Michelin danno vita a quella che da li a breve tempo sarebbe divenuta una realtà industriale conosciuta e famosa in tutto il mondo: la Michelin Company. Tutto iniziò quando un ciclista si fermò nei pressi della fabbrica Michelin sita a Place des Carmes (Clermont-Ferrand)  per riparare i pneumatici Dunlop che equipaggiavano la sua bicicletta. Dopo 3 ore di lavoro per riparare il pneumatico e un’intera notte di essiccazione per consentire un corretto incollaggio al cerchio, Edouard Michelin, capisce che il futuro dei trasporti sarebbe decisamente cambiato se i pneumatici fossero diventati semplici e soprattutto veloci da riparare; Edouard deposita così il suo 1° brevetto sui pneumatici smontabili e riparabili in appena 15 minuti, brevetto che consente a breve di vincere la corsa ciclistica Parigi – Brest – Parigi, e di farsi conoscere al pubblico francese.

1892 – 1899: Le prime gare automobilistiche

Dopo svariate manifestazioni ciclistiche Michelin segna una data fondamentale nella storia dei trasporti: equipaggia la l’Éclair, auto costruita appositamente per gareggiare nella Parigi – Bordeaux – Parigi e guidata dai fratelli Michelin. L’Éclair è la prima automobile equipaggiata con pneumatici e per la prima volta nella storia un’auto si muove su aria!


Nasce l’Omino Michelin, il famoso Bibendum

Ormai affermati e conosciuti, i fratelli Michelin iniziano a partecipare ad eventi di settore (gli odierni saloni dell’auto) e proprio durante l’ Esposizione Universale e Coloniale del 1894 presso stand Michelin vengono posizionate 2 pile di pneumatici; Edouard Michelin guardando le gomme suggerisce ad Andrè: Guarda, se avesse  braccia e gambe, sembrerebbe un omino di neve! Nasce così il famoso Omino Michelin (oggi eletto da una giuria internazionale di professionisti il simbolo commerciale più famoso e riconoscibile del mondo) denominato successivamente Bibendum per via di un bozzetto caricaturale realizzato dal grafico O’GALOP: il bozzetto rappresenta infatti un bevitore di birra che esclama: Nunc est Bibendum!, famosa espressione del poeta Orazio che significa: Ora dobbiamo bere! Lo slogan della casa diventa quindi: Le Pneu Michelin Boit l’Obstacle. (Il Pneumatico Michelin si beve l’Ostacolo).

Il Bibendum con in mano un calice colmo di pezzi di vetro, chiodi e sassi: Il Pneumatico Michelin si beve l’Ostacolo

1892 – 1899: Nasce la Guida Michelin

Michelin negli anni a seguire investe tempo e risorse non solo nello sviluppo tecnologico dei propri pneumatici per autovetture, ed autocarri ma cerca attivamente soluzioni valide e concrete per semplificare la vita a tutti gli automobilisti. La prima Guida Rossa Michelin viene quindi pubblicata in 35000 e rappresenta un vademecum per il viaggiatore, una guida in grado di fornire informazioni dettagliate, pratiche e soprattutto affidabili. Tra il 1908 ed il 1913 i pneumatici Michelin equipaggiano sempre nuovi veicoli e grazie all’innovazione di nuove gomme gemellate, la casa francese permette lo sviluppo dei primi autocarri. Sempre in questi anni viene pubblicata la 1° carta stradale Michelin in scala 1:200.000.

Impegno nella sicurezza stradale

Per aumentare la sicurezza stradale ed agevolare i viaggi degli automobilisti, Michelin distribuisce ai comuni circa 30.000 segnali stradali. Gli spostamenti via terra stanno diventando infatti sempre più comuni e gli automobilisti necessitano di innovazioni sempre più moderne ed utili: Michelin di conseguenza inventa una ruota in acciaio smontabile, la moderna ruota di scorta. Da adesso in poi ogni foratura non sarà più un problema.

1914-1916: Gli anni della guerra. Michelin e l’aviazione

Durante la grande guerra Michelin propone al governo una collaborazione per la costruzione di aerei, aeromobili che (i primi 100) saranno regalati dalla casa alla nazione e successivamente venduti al prezzo di costo. Tutti gli aeromobili (1.884 esemplari ) verranno costruiti nella fabbrica Michelin di Clermont-Ferrand, fabbrica che verrà inoltre trasformata in ospedale “temporaneo” finalizzato alle cure dei militari impegnati in battaglia. Per agevolare inoltre il decollo dei propri aerei Michelin costruisce a Aulnat, (sempre vicino a Clermont-Ferrand), la prima pista in cemento al mondo, pista che consentirà il decollo anche in caso di pioggia.

1919-1927: Lo stabilimento di  Cataroux e i pneumatici “Confort”

Dopo la 1° Guerra Mondiale, Michelin apre un nuovo impianto a Clermont Ferrand, il 3°: lo storico stabilimento Cataroux (quello da noi visitato) e si appresta alla realizzazione di un innovativo pneumatico pensato appositamente per il Confort degli automobilisti, un pneumatico vettura (e successivamente anche per autocarri) a bassa pressione (2,5 bar) denominato Comfort può percorrere 15.000 km. Sempre in questi anni la casa del Bibendum amplia la sua fortunata serie di guide introducendo la prima guida turistica regionale sulla Bretagna, guida che in seguito sarà denominata Guida Verde, introdurrà la Guida Michelin oggi famosissima per i suoi utili consigli sulla ristorazione.

1928-1933: Invenzioni che hanno fatto la storia

In questi 5 anni Michelin sforna innumerevoli brevetti come il primo pneumatico per rotaia denominato Micheline e il primissimo pneumatico con camera d’aria incorporata, l’antenato del moderno tubeless. Sempre in questo mezzo decennio la casa del Bibendum migliora il pneumatico Confort creandone una versione più tecnologica a bassa pressione in grado di percorrere oltre 30.000 Km; il Super-Comfort.

1934-1938: Anni di gomma e acciaio

Dopo l’apertura di stabilimenti in quasi tutta Europa, tra il 1934 ed il 1938, Michelin espande la propria leadership anche in Spagna e Cecoslovacchia. Sempre in questi anni introduce Stop un pneumatico caratterizzato da lamelle in grado di limitare il rischio di slittamento su strade bagnate e successivamente il primo pneumatico largo per vettura, il Pilote una gomma sviluppata appositamente per aumentare la tenuta di strada ad alta velocità. Non paga tuttavia dei successi ottenuti in campo automobilistico, la casa francese segna importanti traguardi anche nel settore autocarri introducendo i pneumatici Metallic, gomme caratterizzate da carcassa in  acciaio pensate per resiste al calore e carichi pesanti.

1940-1952: Nasce il moderno Pneumatico Radiale

Tra il 1940 ed il 1948 la società cambia denominazione sociale divenendo Manifattura della Gomma Michelin e lo stabilimento di Cataroux, distrutto dai bombardamenti del 1944 viene completamente ricostruito e modernizzato. Nel 1946 la casa francese brevetta la sua (forse) più importante scoperta tecnologica, il Pneumatico Radiale (il padre dei pneumatici moderni). Brevettato il 4 giugno, il radiale viene commercializzato con il nome di Michelin X. Sempre in questi anni la metropolitana parigina corre per la prima volta su pneumatici e Lancia equipaggia le proprie auto con gomme Michelin X come 1° equipaggiamento. I pneumatici Michelin sono ormai amati e rispettati in tutto il mondo; tutte le più gradi case automobilistiche fanno a gara per montare le gomme del Bibendum come primo equipaggiamento. Anche nelle competizioni, i pneumatici Michelin X sono molto ambiti e riescono ad affermarsi. Durante infatti la 24 Ore di Le Mans, una Lancia B20 gommata Michelin X e una Renault 4 CV equipaggiata con gomme Michelin convenzionali vincono nelle rispettive categorie.

1955-1967: Nasce il 1° pneumatico asimmetrico: il Michelin XAS

In questi anni la maggior parte dei costruttori europei adottano la soluzione del pneumatico radiale, pneumatico che, per la sua tecnologia viene sviluppato anche in versioni speciali pensate per le macchine del Genio Civile. Michelin impiega ormai 81.000 persone in tutto il mondo di cui 37.400 solo in Francia. Proprio in questi anni la casa apre il proprio Centro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico di Ladoux e  presenta al suo pubblico il 1° pneumatico asimmetrico, il Michelin XAS, una gomma pensata appositamente per auto potenti e veloci.

1968-1979: Michelin conferma la sua tecnologia

In questo decennio Michelin presenta al pubblico la prima Guida Verde del Nord America, e apre ulteriori centri tecnologici in South Carolina (USA) ed Almeria (Spagna).

1981-1990: Michelin X Air. Il primo pneumatico radiale per aerei

Tra il 1981 e i primi anni ’90 Michelin brevetta il 1° pneumatico radiale per aerei e dopo essere diventata azionista di maggioranza di Kleber – Colombes (Francia) apre uno stabilimento a Columbia (Carolina del Sud, USA). Sempre in questi anni la casa presenta un ulteriore brevetto di importanza mondiale: il 1° pneumatico radiale per moto, pneumatico che sarà commercializzato nel 1987. Venfono aperte inoltre fabbrice in Asia, Thailandia e Giappone.

1991-1997: Le tecnologie del futuro

Tra il ’91 ed il ’97 Michelin inventa un nuovo processo per la fabbricazione di pneumatici denominato C3M e presenta al pubblico il primo pneumatico al mondo in grado di risparmiare carburante, il Michelin Energy. L’impegno della casa tuttavia non si limita al settore auto ma si espande ben oltre: la navetta spaziale atterra infatti con gomme Michelin. Sempre in questi anni la casa inventa un concetto rivoluzionario chiamato PAX System, pneumatici anti – stallonamento, ad un ancoraggio verticale che consentono la guida per 200 Km anche in caso di foratura.

1998-2004: Challenge Bibendum

Il famoso Bibendum compie 100 anni e la casa crea  il Challenge Bibendum, importantissimo evento mondiale che si prefigge come scopo primario il tema della mobilità sostenibile. In questo periodo il celeberrimo Bibendum viene eletto miglior logo in tutto il mondo da una giuria internazionale di professionisti ed i pneumatici moto Michelin, grazie alla loro struttura radiale Delta, competono in termini di prestazioni con i pneumatici da corsa. Michelin sviluppa inoltre una nuovissima tecnologia per pneumatici aerei che permette il rilancio del Concorde: la tecnologia NZG radiale.  Con lo svilupparsi di intenert e della rete web nasce ViaMichelin portale dedicato ad assistere durante i viaggi tutti gli automobilisti. Infine, ma non per importanza Michelin commercializza il pneumatico Genio Civile alto 4 m, caratterizzato da un peso di 5 tonnellate, il 59/80 R63, gomma in grado di trasportare carichi fino a 100 tonnellate, pur utilizzando una tecnica di pressione bassa che equipaggia il gigantesco CAT 797.

2005-2009: Arrivano le gomme per l’Airbus A380 e le vittorie nelle competizioni più importanti

Michelin fornisce pneumatici per l’Airbus A380, gomme estremamente leggere e di conseguenza molto competitive per questo nuovo aeromobile e lancia negli USA la prima Guida Rossa Michelin New York City in cui vengono recensiti 500 ristoranti e 50 hotel. Nel 2005 Michelin vince il titolo di Campione del Mondo in F1, WRC e Moto GP. Sempre in questi anni la casa del Bibendum presenta Michelin Tweel, un concetto rivoluzionario di ruota non-pneumatica che si rivelerà fondamentale per risolvere il problema della resistenza dei pneumatici ai danneggiamenti nel settore Genio Civile. In assenza di aria sotto pressione, Michelin Tweel risulta inarrestabile, e quindi la mobilità è continua. Dopo la presentazione dei pneumatici moto ad elevate prestazioni, i Michelin Power One e il centesimo compleanno della famosa Guida Michelin, la casa apre questo importante museo, l’Aventure Michelin, un nuovo spazio culturale destinato a celebrare tutte le date fondamentali della storia del gruppo e della tecnologia dei pneumatici.

Non mi resta che chiudere questo articolo con una domanda: sapevate di tutte queste invenzioni e sviluppi tecnologici? Beh, se devo essere onesto io no. Sicuramente da adesso, quando osserverete i vostri pneumatici Michelin, spero vi ricordiate di questo articolo e di quanti sacrifici tecnici, ingegneri e progettisti Michelin hanno fatto per consentire a tutti noi di percorrere i nostri viaggi in modo sempre più veloce, comodo e soprattutto sicuro. E… magari da oggi qualcuno di voi che reputava quegli oggetti tondi e neri solamente dei pezzi di gomma inutili, sicuramente avrà modo i ricredersi circa la loro tecnologia e soprattutto circa la loro importanza.

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