Peugeot ad Automotoretrò: dalla 504 coupé alla RCZ

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Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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S’inizia con la 504 coupé disegnata da Pininfarina nel 1969: grande eleganza e funzionalità, uno stile ancora oggi un’auto attuale. Si prosegue con la 406 coupé, vero successo negli anni Novanta grazie al design elegantemente aggressivo che le è valso il soprannome di “piccola Ferrari”. Si arriva infine alla RCZ, coupé  sviluppato secondo i canoni estetici del nuovo millennio, senza però sovvertire i contenuti caratterizzanti del Marchio, cioè il giusto mix tra sportività, eleganza e funzionalità.

Automotoretrò è l’ideale continuazione di Retromobile, una delle manifestazioni del settore più importanti in Europa. Si è tenuta a Parigi dall’1 al 5 febbraio, dove L’Aventure Peugeot , ”anima” storica del Marchio, ha raccontato sul suo stand la “saga delle 200”. Il “racconto” iniziava con la 201 del 1929, prima vettura di grande serie con le sospensioni anteriori indipendenti, la prima a utilizzare la sigla identificativa a tre  cifre con lo zero nel mezzo. Il percorso storico proseguiva con la 202, la piccola aerodinamica degli anni Trenta, e con la 203 del dopoguerra, con la sua forte connotazione stilistica d’oltreoceano. Gli anni Sessanta erano rappresentati dalla 204, prima trazione anteriore con motore trasversale: una formula innovativa che sarà copiata da molti, fino a divenire lo standard nel segmento di mercato.

Reginetta dello stand a Parigi era, però, una 205 GTI rossa. Col suo mix di eleganza e sportività faceva da trait-d’union tra il passato e il presente, o meglio il futuro, riassunto dalla maquette della nuova 208 che da aprile vedremo sulle nostre strade. Una 205 GTI rossa da 130 cavalli è entrata di recente a far parte anche della scuderia di vetture del Club Storico Peugeot Italia.

Attualmente è in fase di revisione per poter poi fare da damigella d’onore al lancio della 208, che idealmente rappresenta la continuità della 205 quanto a stile ed emozione.

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