OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 secondo i TEST Gomme del TCS

Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 - TEST Gomme del TCS

Volkswagen nuova Beetle, un nome , un esempio di stile, una gamma che con i suoi 21,5 milioni di esemplari venduti, rappresenta una delle tre auto di maggior successo di tutti i tempi. Il Maggiolino ha da sempre suscitato emozioni in ognuno di noi, il Maggiolino sin dagli inizi, rappresenta un vero e proprio esempio di stile al pari  della bottiglietta della Coca Cola, delle linee dell’iPhone, degli occhiali da sole Ray Ban Aviator, della famosissima macchina fotografica Leica L9. Ma cosa è cambiato rispetto al modello precedente New Beetle del 1998? Semplice, tutto. Adesso la Beetle è caratterizzata da una spiccata ed evidente vocazione sportiva. La linea del tetto della vettura non è soltanto più̀ piatta, ma anche ben più̀ larga, il cofano motore è più̀ lungo, il parabrezza arretrato e più̀ verticale. Tutto ciò̀ definisce una nuova dinamica, spiega Klaus Bischoff. La linea del tetto è più̀ piatta con elementi che riprendono quelli del prototipo Ragster, presentato a Detroit nel 2005. La nuova Beetle è più grintosa, più dinamica e più virile.

Conosciamola meglio

Larga 1.808 mm (+ 84 mm), alta 1.486 mm (- 12 mm) e lunga 4.278 mm (+ 152 mm), la nuova Beetle presenta proporzioni totalmente inedite; la maggiore lunghezza ha permesso alle linee del tetto di tendersi ulteriormente, mentre il parabrezza risulta arretrato e il posteriore segue il profilo del Maggiolino originario. Come nella Beetle originaria, anche in questa versione troviamo un cassetto portaoggetti con sportellino apribile verso l’alto, posto davanti al passeggero e “a filo” con la plancia. Il normale cassetto portaoggetti, integrato nella parte inferiore della plancia, si apre invece verso il basso. Altro elemento classico è rappresentato dagli strumenti supplementari, disponibili a richiesta e posti sopra il sistema audio e di navigazione: indicatore della temperatura dell’olio, cronometro e indicatore della pressione di sovralimentazione. Un’altra novità̀: i volanti, creati appositamente per la Beetle, in base ai diversi allestimenti possono avere le razze verniciate.

Calza a pennello

Caratteristici della Beetle di nuova generazione sono i nuovissimi parametri ergonomici dell’abitacolo, nonché́ il suo aspetto esterno. Se il guidatore del Maggiolino storico guidava sprofondando nel sedile e, nella New Beetle, era lontanissimo dal parabrezza tutto proiettato in avanti, adesso può̀ provare l’ebbrezza di una sensazione di guida decisamente più̀ sportiva. Ogni distanza sembra tagliata su misura. Inoltre, ancora una volta la Volkswagen ripropone materiali di qualità̀ assolutamente ai vertici della categoria.

In quattro persone con i bagagli

Design, ergonomia, praticità̀ e qualità̀ formano un ingranaggio perfetto che dà vita a un’auto nuova, divertente e molto originale. E, in più, la nuova Beetle è anche adatta all’uso quotidiano: c’è spazio a sufficienza per far stare comodamente seduti quattro adulti, anche nei viaggi lunghi, e il bagagliaio ha una capacità fino a 905 litri. Il tetto scorrevole panoramico lascia entrare una piacevole luminosità̀; alla colonna sonora ci pensa il sistema audio Fender. Per la prima volta la Beetle offre il sistema di chiusura e avviamento automatici Keyless Access, che rinuncia a serrature delle porte e blocchetti di accensione. I motori di ultima generazione riducono quanto più possibile l’impatto sull’ambiente e sul portafoglio. La potenza erogata va da 105 a 200 CV. Il motore per l’Europa più̀ parco nei consumi, il TDI 1.6 da 105 CV, consuma 4,3 l/100 km.

Cerchi in lega: nove modelli da 16 sino a 19 pollici

Tre allestimenti, tre cerchi di serie, tre diverse personalità̀. La Volkswagen fornisce la versione di accesso della Beetle (denominata semplicemente Beetle) con cerchi in lega da 16 pollici, i cui copricerchi, con le loro 6 razze doppie, riproducono efficacemente l’aspetto dei cerchi in lega leggera. Nella linea di allestimento Design, la Beetle è dotata di serie di cerchi in lega leggera da 16 pollici Whirl a 10 razze, disponibili a richiesta per la versione Beetle. Chi sceglie l’allestimento Sport, ottiene la versione più̀ dinamica della Beetle, dotata di serie di cerchi da 17 pollici Spin che si distinguono per le loro 5 razze “possenti”. Questi cerchi sono disponibili esclusivamente per la versione Sport.

Cerchi in lega “speciali”

I cerchi in lega leggera da 17 pollici Rotor (a 5 razze doppie) e Circle sono ordinabili su richiesta. Il cerchio Circle è disponibile in due versioni di colore: Circle White e Circle Black entrambi con coprimozzo centrale e cornice cromati. I cerchi Rotor e Circle possono essere abbinati a tutti gli allestimenti. Il carattere più spiccatamente sportivo che distingue la Beetle dalla precedente New Beetle è particolarmente evidente nei cerchi da 18 pollici. Ad esempio, il cerchio Disc, caratterizzato da un grande copricerchio a specchio incastonato tra le 8 razze della balconata del cerchio. La sportività̀ è sottolineata inoltre dal cerchio da 18 pollici Twister a 5 razze (interno in alluminio ed esterno in colore nero opaco). Anche i due cerchi da 18 pollici si possono abbinare a qualsiasi versione della Beetle. È invece disponibile soltanto per la versione Sport l’innovazione per questa gamma, ovvero i cerchi da 19 pollici Tornado a 5 razze doppie. Fino a 9 diversi tipi di cerchi: una possibilità̀ di scelta incredibilmente ampia per un’auto così giovane. D’altra parte, il programma della Beetle è proprio questo: un ventaglio di personalizzazioni estremamente variegato.

Sicurezza: protezione efficace

Anche con la Beetle, la Volkswagen ha costruito una delle automobili più̀ sicure, sia in termini di sicurezza attiva che passiva. Naturalmente la vettura è dotata di serie del programma per il controllo elettronico della stabilizzazione ESP, e monta una sinergia di airbag frontali e laterali per la massima protezione dei passeggeri. Inoltre, la carrozzeria zincata, i cui componenti sono per lo più saldati a laser, regala alla vettura una stabilità tra le più significative del segmento.

Originale anche negli interni

Sono molti i dettagli che rendono gli interni piacevolmente unici. La linea del parabrezza dall’andamento più verticale conferisce un sapore classico. Il cruscotto coniuga tecnologie innovative ed elementi di comando con superfici verniciate e un cassetto portaoggetti nello stile del Maggiolino storico. L’ampiezza dello spazio assicura il comfort dei 4 passeggeri, il volume di carico raggiunge i 905 litri. I sedili si dimostrano sempre all’altezza, sia quando si guida in modo sportivo, sia quando si affronta un lungo viaggio. E la forma non è mai fine a se stessa, ma ha sempre anche una funzione. La forma e i colori della plancia ci riportano al primo Maggiolino, pur senza avere un aspetto rétro: nella versione di accesso (Beetle), questa plancia rimane di colore nero, mentre sarà̀ verniciata nello stesso colore della carrozzeria per l’allestimento Design. Per chi sceglie l’allestimento Sport è invece prevista la finitura “carbon look” (Carbon Fiber) ben intonata al colore dei rivestimenti delle porte e degli inserti del nuovo volante a tre razze studiato per la Beetle. La linea di allestimento Beetle è caratterizzata da braccioli delle porte con zigrinature nere e dalle modanature del volante realizzato in Titanschwarz. Nell’allestimento Design, anche questi elementi presentano superfici verniciate nello stesso colore della carrozzeria. La versione Sport punta invece su braccioli delle porte verniciati di colore nero e inserti sul volante nella verniciatura Dark Metal.

Illuminazione ambiente a tre colori

Nella Beetle, a sinistra del volante, non si trova soltanto una piccola rotella zigrinata che serve a regolare la luminosità̀ della strumentazione, ma anche una seconda rotella (disponibile a richiesta) che riporta la seguente scala: “0”, “r”, “w” e “b”. Con questo comando, che rappresenta un’innovazione per la Volkswagen, è possibile regolare i diversi colori dell’illuminazione ambiente: rosso, bianco e blu. Nei braccioli delle porte ci sono fonti luminose che forniscono un’illuminazione indiretta, mentre un anello luminoso che incornicia gli altoparlanti nelle porte fornisce un’illuminazione diretta. L’illuminazione ambiente viene offerta come pacchetto in combinazione con il sistema audio Fender, anch’esso disponibile a richiesta. In abbinamento alla linea di allestimento Sport è disponibile di serie una versione senza anello luminoso intorno agli altoparlanti. Sia nella versione dell’illuminazione ambiente “mini” sia in quella “maxi”, la regolazione della luminosità̀ avviene mentre si regola l’illuminazione degli strumenti.

Esterni nuova Beetle

Ecco una descrizione dettagliata degli esterni dell’allestimento Beetle (versione europea). Da cosa si riconosce l’allestimento di accesso della Beetle? Naturalmente i paraurti sono verniciati in tinta con la carrozzeria, mentre la griglia della presa d’aria, le maniglie delle porte e i listelli di protezione laterali sono neri; i cerchi sono da 16″. Come è ormai consuetudine sulle Volkswagen, gli indicatori di direzione laterali sono stati integrati nei gusci degli specchietti retrovisori. Ben visibile è lo spoiler posteriore montato sulla Beetle a partire da una potenza di 160 CV.

Aprendo le porte, la versione di accesso è riconoscibile solo per chi già la conosce. Non certo per una differenza nelle caratteristiche qualitative: non ce n’è alcuna. Un’auto sinonimo di qualità. Ciò che salta all’occhio è che il cosiddetto “dash pad”, la parte frontale della plancia, è verniciato di colore nero sportivo. Tra gli altri equipaggiamenti di serie ricordiamo i 3 portabicchieri (2 nel vano anteriore e 1 nel vano posteriore), le leggendarie maniglie sui montanti centrali, i grandi scomparti dei pannelli delle porte, la funzione di accesso facilitato Easy Entry, la modanatura del volante a tre razze verniciata di colore nero, la cuffia del cambio e i portabicchieri con inserti cromati, il divano posteriore diviso e abbattibile e la regolazione in altezza per i sedili anteriori. I sedili sono rivestiti di tessuto traspirante in design Beetle. Anche il pulsante della leva del freno a mano, gli elementi dei comandi del sistema di climatizzazione, le maniglie interne delle porte e il fermaglio del comando gestione luci sono impreziositi con dettagli cromati o addirittura realizzati interamente in cromo.

Beetle: funzionalità

Anche qui la Beetle, concepita con porte prive di telaio, si distingue per una dotazione di serie estremamente diversificata. Sempre compresi sono il sistema di assistenza nelle partenze in salita, gli alzacristalli elettrici e il comando della regolazione degli specchietti, anch’esso elettrico, la funzione di triplo lampeggio degli indicatori di direzione con un solo tocco, la possibilità di regolare il piantone dello sterzo in altezza e profondità, l’indicatore multifunzione Plus, il sistema radio-CD RCD 310 con 8 altoparlanti e antenna Diversity, il servosterzo elettromeccanico con taratura variabile in funzione della velocità, l’indicatore acustico e visivo delle cinture di sicurezza non allacciate (il sistema funziona per tutti i posti), le 2 luci di lettura e, naturalmente, la chiusura centralizzata con radiocomando.

Beetle: sicurezza

Tutte le Beetle sono dotate di programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESP (compresi ABS, dispositivo di assistenza in frenata, EDS, ASR e stabilizzazione del rimorchio), luci diurne, appoggiatesta regolabili in altezza su tutti i sedili, cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio (con pretensionatori sui sedili anteriori), occhielli di fissaggio ISOFIX nel divano posteriore per i relativi seggiolini, airbag frontali, combinazione di airbag laterali e per la testa per guidatore e passeggero anteriore, luci diurne alle porte e attivazione automatica del lampeggio di emergenza (in caso di frenata di emergenza).

Design: esterni

La versione Design, basata sulla Beetle, si distingue per la maggiore esclusività̀, soprattutto per quanto riguarda i colori della carrozzeria. All’esterno, le maniglie delle porte e i listelli di protezione laterali (questi ultimi con inserti decorativi cromati) sono verniciati in tinta con la carrozzeria, le cornici sotto i cristalli laterali sono realizzate in alluminio anodizzato e la griglia nera della presa d’aria è impreziosita da un listello cromato. Il quadro è completato dai cerchi in lega leggera da 16 pollici modello Whirl con pneumatici 215.

Design: interni, funzionalità, sicurezza

Nell’abitacolo si fa subito notare il “dash pad” verniciato in tinta con la carrozzeria. Parte integrante di quest’ultimo è il cassetto portaoggetti tipico del Maggiolino, situato di fronte al passeggero anteriore e nascosto da uno sportello che si apre verso l’alto (tramite un comando argentato), anch’esso verniciato in tinta con la carrozzeria. Sempre verniciati in tinta con la carrozzeria sono i braccioli sui pannelli delle porte. Tutti questi dettagli, che conferiscono all’abitacolo un fascino tutto particolare, vanno intesi come un omaggio al Maggiolino di prima generazione. Sono inoltre inclusi nell’equipaggiamento di serie le tasche portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, la finitura cromata del comando gestione luci e gli inserti cromati degli elementi di comando del climatizzatore. Un profilo cromato incornicia il cruscotto, le bocchette di aerazione laterali, il modulo radio con le sue bocchette di aerazione integrate e gli interruttori degli alzacristalli elettrici. La linea di allestimento Design è inoltre dotata di sedili anteriori comfort, volante a tre razze con decorazione in tinta con la carrozzeria, fendinebbia con luce di svolta statica e retroilluminazione cruscotto nella zona delle due luci di lettura tra guidatore e passeggero anteriore.

Sport: una questione di dinamica

Chi sceglie la versione Sport, sceglie la Beetle più̀ dinamica di sempre (ad eccezione della leggendaria New Beetle RSI, costruita in soli 250 esemplari). Una dinamicità̀ legata alla potente motorizzazione turbo ma non solo: contribuiscono anche i cerchi in lega auto da 17” modello Spin e gli pneumatici auto con dimensioni 215/55. Gli equipaggiamenti di serie comprendono inoltre pinze dei freni verniciate di colore rosso (200 CV), gusci degli specchietti retrovisori (nello stile della Golf R e della Scirocco R) e listelli di protezione laterali verniciati di colore nero (questi ultimi anche con inserti cromati), spoiler posteriore, un profilo cromato nella griglia della presa d’aria, terminali di scarico cromati (200 CV) e cornici di alluminio anodizzato. Tutti questi dettagli confluiscono in una cifra stilistica unica, come in una vettura sportiva di prezzo elevato, rendendo la Beetle Sport la compagna perfetta non solo per il tempo libero, ma anche per ogni attività̀ quotidiana.

Motori nuova Beetle

La nuova Beetle presenta 4 motori benzina e 2 Turbodiesel. Dei motori, quattro sono 4 cilindri sovralimentati, mentre uno è un 5 cilindri aspirato (per l’America). Tutti i 4 cilindri sono accomunati dall’iniezione diretta.

4 motori benzina

1.2 TSI 105 CV

1.4 TSI 160 CV

2.5 MPI 170 CV (soltanto per l’America)

2.0 TSI 200 CV

2 motori Diesel

105 CV (1.6 TDI)

140 CV (2.0 TDI)

Motori benzina: le 4 motorizzazioni nel dettaglio

1.2 TSI 105 CV – Sul fronte dei propulsori, la Beetle 1.2 TSI 105 CV mostra tutta la sua efficienza. Il 4 cilindri sovralimentato con turbocompressore segue la filosofia del downsizing della 1.4 TSI, della 1.8 TSI e della 2.0 TSI, che hanno riscosso grande successo. Ciò significa massima potenza a fronte di consumi contenuti. La “piccola” TSI è caratterizzata da prestazioni su strada rilevanti. Per esempio, passa da 0 a 100 km/h in soli 10,9 secondi e raggiunge una velocità di 180 km/h. Nonostante queste performance, i valori di consumi ed emissioni sono estremamente ridotti, soprattutto se alla vettura è abbinato il pacchetto BlueMotion Technology: 5,5 l/100 km e 129 g/km CO2. La 1.2 TSI raggiunge la potenza massima a 5.000 giri, mentre la coppia massima di 175 Nm è disponibile a partire da 1.500 giri. La Beetle 1.2 TSI è proposta di serie in abbinamento al cambio manuale a 6 marce. Per questa motorizzazione, il cambio DSG a 7 rapporti messo a punto dalla Volkswagen è disponibile a richiesta. Anche in questo caso i consumi sono ridotti e si attestano su un valore di 5,9 l/100 km (a fronte di emissioni CO2 pari a 137 g/km).

1.4 TSI 160 CV – Salendo con la potenza, la Volkswagen monta sulla nuova Beetle un 4 cilindri sovralimentato tramite turbocompressore e compressore meccanico, che eroga una potenza di 160 CV (a 5.800 giri). È interessante dare un’occhiata alle prestazioni specifiche di questa motorizzazione: il motore da 1.4 litri raggiunge i 114,3 CV per ogni litro di cilindrata. La coppia massima di 240 Nm è disponibile già a 2.000 giri. Come il TSI da 122 CV, anche questo motore è particolarmente parco nei consumi: 6,6 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 153 g/km). In abbinamento al cambio DSG a 7 rapporti, i consumi della TSI da 160 CV si riducono addirittura a 5,9 litri (a fronte di emissioni di CO2 pari a 139 g/km). A titolo di confronto, il modello precedente da 150 CV, nella versione con cambio automatico, raggiungeva un valore di 8,9 l/100 km. Nonostante 10 CV in più di potenza, i consumi sono stati ridotti di 3,0 l/100 km ovvero del 34%. Le prestazioni su strada della Beetle 1.4 TSI sono sportive: raggiunge i 100 km/h in soli 8,3 secondi e la velocità massima è di 208 km/h (con cambio DSG 207 km/h).

2.5 MPI 170 CV – Soltanto per Stati Uniti, Canada e Messico è stato sviluppato un motore specifico, un 5 cilindri 20 valvole con una potenza di 170 CV (a 5.600 giri) e una cilindrata di 2.480 cm3. Con questo motore la Beetle accelera da 0 a 97 km/h in soli 8,0 secondi (8,3 con cambio automatico a 6 marce), raggiunge i 190 Km/h e percorre 25 mpg nel ciclo combinato, anche se dotata di cambio automatico.

2.0 TSI 200 CV – Per la Beetle, la Volkswagen utilizza in tutto il mondo la motorizzazione 2.0 TSI. Spiccatamente sportivo e allo stesso tempo estremamente efficiente, questo motore, reso famoso dalla Golf GTI, in Europa è particolarmente apprezzato. Il suo consumo nel ciclo combinato è di 7,4 l/100 km, a fronte di un valore delle emissioni di CO2 pari a 173 g/km. Nella versione con cambio DSG a 6 rapporti i valori sono 7,7 l/100 km e 179 g/km CO2. La TSI più potente sviluppa i suoi 200 CV da 5.100 giri, mentre la coppia massima di 280 Nm è disponibile già a partire da 1.800 giri. La Beetle 2.0 TSI raggiunge una velocità massima di 225 km/h (con cambio DSG, 223 km/h) e passa da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi.

Motori Diesel: le 2 motorizzazioni nel dettaglio

1.6 TDI 105 CV – L’ 1.6 TDI 105 CV (erogati a partire da 4.400 giri) è uno dei motori Diesel più moderni al mondo e vanta una coppia massima di 240 Nm (a partire da 2.000 giri). Come tutti i motori TDI con iniezione diretta common rail della Volkswagen, anche questo 4 cilindri a quattro valvole è caratterizzato dalle migliori doti di silenziosità, da una spiccata agilità e da valori di consumi ed emissioni estremamente ridotti. Naturalmente la Beetle 1.6 TDI è dotata di filtro antiparticolato. Con un consumo di 4,3 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 112 g/km), questa versione Diesel, in abbinamento al pacchetto BlueMotion Technology, è la Beetle più parca nei consumi mai costruita. Ne risulta così una riduzione dei consumi del 20% persino rispetto alle precedenti versioni dotate di motori TDI, da sempre molto parchi. In autostrada, la nuova Beetle 1.6 TDI BlueMotion Technology raggiunge una velocità massima di 180 km/h: anche in questo caso, attenzione ai consumi non significa affatto rinunciare alle prestazioni. Come tutti i motori TDI e TSI della Beetle, anche l’1.6 TDI viene offerto a richiesta con cambio a doppia frizione. Con il cambio DSG a 7 rapporti il consumo nel ciclo combinato è di soli 4,7 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 124 g/km).

2.0 TDI 140 CV – Anche il TDI 140 CV (erogati a 4.200 giri) della nuova Beetle è decisamente parco nei consumi. Questo Turbodiesel, caratterizzato da un’ottima elasticità (320 Nm a partire da 1.750 giri), raggiunge una velocità massima di 198 km/h, pur consumando nel ciclo combinato solo 4,9 l/100 km di carburante (a fronte di emissioni di CO2 pari a 129 g/km). Se abbinato al cambio DSG a 6 rapporti, nel ciclo combinato consuma 5,3 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 139 g/km). La Beetle 2.0 TDI accelera da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi indipendentemente dal cambio montato; la velocità massima è di 198 km/h (con cambio DSG, 195 km/h).

Cambio DSG a 6 e 7 rapporti

Tutti i motori della Beetle possono essere abbinati a un cambio DSG a doppia frizione (escluso il motore 2.5 che è specifico per il mercato americano). In base alla coppia del motore viene utilizzato un cambio DSG a 6 o 7 rapporti. Oltre che per il numero di marce, i cambi DSG si differenziano tecnicamente, tra l’altro, per il tipo di frizione impiegata. Mentre il cambio DSG a 7 rapporti presenta due frizioni a secco, la doppia frizione del cambio DSG a 6 rapporti è in bagno d’olio. Più di qualsiasi altro cambio automatico, i cambi a doppia frizione vantano il potenziale necessario per ridurre consumi ed emissioni. Entrambe le varianti del cambio DSG sono state studiate per le rispettive applicazioni specifiche. Mentre il cambio DSG a 6 rapporti si esprime al meglio abbinato a motori potenti dalla coppia abbondante (fino a 350 Nm), il cambio DSG a 7 rapporti è utilizzato soprattutto in abbinamento ai motori più piccoli (fino a 250 Nm).

Assetto la maneggevolezza della nuova Beetle

Tutte le versioni della Beetle sono dotate di serie del controllo elettronico della stabilizzazione ESP. Per quanto riguarda le sospensioni, all’avantreno la Volkswagen impiega uno schema McPherson con molle elicoidali e ammortizzatori telescopici. Al retrotreno, le caratteristiche di estrema maneggevolezza della Beetle, sono supportate da un asse di nuova concezione, costruito con materiale leggero, dove le forze trasversali sono gestite da una barra Panhard. Nell’ambito del nuovo posizionamento della Beetle, questo concetto di sospensione, caratterizzato da un’estrema leggerezza, rappresenta la soluzione ottimale. Inoltre, l’asse offre una stabilità di marcia eccezionale anche quando l’auto è a pieno carico. Il servosterzo è di tipo elettromeccanico e garantisce un funzionamento estremamente preciso in abbinamento all’estrema manovrabilità. La Beetle 2.0 TSI viene distribuita in tutto il mondo con asse posteriore multilink a quattro bracci; questo assetto tiene conto delle prestazioni di guida più spiccatamente dinamiche della motorizzazione top di gamma.

Bloccaggio del differenziale per motori benzina top di gamma

Le due versioni più aggressive della Beetle erogano piena potenza anche affrontando le curve a velocità sostenuta. Questa caratteristica è dovuta al bloccaggio elettronico del differenziale XDS, di serie nei modelli da 160 e 200 CV. L’XDS è un ampliamento delle famose funzioni EDS. Evitando lo slittamento della ruota “scarica” interna alla curva con un intervento attivo dei freni, il dispositivo XDS ottimizza la maneggevolezza nelle curve veloci e ricalibra la vettura sull’assetto “normale”, migliorando così la trazione.

5 pensieri riguardo “Volkswagen Beetle: nuovo Maggiolino 2012

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