Attualità

Triumph sfida la velocità sul lago Bonneville

PEUMATICI ESTIVI: i Migliori Prezzi su Amazon - TEST TCS 2024

MODELLO

VALUTAZIONE TCS

PREZZO

Continental PremiumContact 7 ★★★★

Mostra Prezzo

Michelin Primacy 4+ ★★★★

Mostra Prezzo

Kumho Ecsta HS52 ★★★★

Mostra Prezzo

Debica Presto UHP 2 ★★★

Mostra Prezzo

Dunlop Sport Maxx RT2 ★★★

Mostra Prezzo

Bridgestone Turanza 6 ★★★

Mostra Prezzo

Fulda SportControl 2 ★★★

Mostra Prezzo

Hankook Ventus Prime4 ★★★

Mostra Prezzo

Goodyear EfficientGrip Performance 2 ★★★

Mostra Prezzo

Falken Ziex ZE 310 EcoRun ★★★

Mostra Prezzo

Nexen Tire N’Fera Primus ★★★

Mostra Prezzo

Goodride Solmax 1 ★★★

Mostra Prezzo

Linglong Sport Master ★★★

Mostra Prezzo


Riportare in casa il record assoluto di velocità terrestre? Un imperativo per Triumph. Il marchio inglese cercherà di superare la barriera delle 400 miglia orarie (643.74 km/h) grazie alla nuova Triumph Castrol Rocket, una moto – o meglio un missile cabinato – realizzata in collaborazione con la ‘Conspiracy Hot Rod’ di Matt Markstaller, la ‘Carpenter Racing’ di Bob Carpenter e lo staff del pilota specialista statunitense Jason DiSalvo.

Triumph-Castrol-Rocket

La Triumph Castrol Rocket, già al primo sguardo, mette subito in chiaro la sua natura di velocista grazie a un design ultra aerodinamico e studiato dall’ingegnere Matt Markstaller. Lunga 7.77 metri, larga 61 cm e alta 91cm è spinta da due motori Rocket III appositamente rivisti dal motorista Carpenter Racing e in grado di erogare insieme 1000 hp di potenza a 9000 giri/min con 678 Nm di coppia. Forcelloni in lega d’alluminio e ammortizzatori TTX36 – rispettivamente rivisti da Hot Rod Conspiracy e dallo specialista svedese Ohlins – contribuiscono a creare le condizioni perfette per puntare al bersaglio.

Il luogo scelto per l’impresa non può che essere il World of Speed 2013 – il più importante evento annuale per chi cerca di battere record di velocità – che si svolge a Bonneville, nello Utah. Questo luogo ha già portato molta fortuna al marchio britannico che qui ha confezionato molti record e che ha prestato il suo nome a una delle moto icona della casa britannica: la “Bonneville”.

Non resta che aspettare per scoprire se, per gli avversari futuri, la moto da battere sarà la Triumph Castrol Rocket.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.