OFFERTE GOMME AUTO: Pneumatici INVERNALI 2020

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5INVERNALE

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Dunlop Winter Response 2INVERNALE

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Kleber Krisalp HP3INVERNALE

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5 SUVINVERNALE

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Pirelli Cinturato WinterINVERNALE

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Continental WinterContact TS860INVERNALE

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Hankook Winter icept RS2 W452INVERNALE

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Michelin Alpin A4INVERNALE

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Falken Eurowinter HS01INVERNALE

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Vredestein Snowtrac 5INVERNALE

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin Pilot Alpin 5 SUVINVERNALE

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Goodyear Ultragrip 9INVERNALE

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Nokian WR D4INVERNALE

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Fari Auto Matrix Full LED, XENO, LASER, ALOGENI. Test nuovi fari per auto 2020. Panoramica su vantaggi e svantaggi dei vari sistemi. Meglio LED, Bi-Xeno o Laser? Nei veicoli l’illuminazione è uno dei dispositivi di si­curezza più importanti. Oggi giorno questi dispositivi si attivano per lo più automaticamente, quindi non si presta loro grande attenzione.

Eppure, nel caso in cui l’illuminazione dovesse guastarsi del tutto, sarebbe ovviamen­te impossibile viaggiare al buio! Anche l’elettronica offre oggi giorno un gran­de contributo all’illuminazione ottimale della strada. La forte intensità luminosa e l’automatizzazione dei nuovi sistemi fanno però sì che il pericolo di un abbag­liamento dei veicoli che procedono nel senso opposto di marcia non sia diminu­ito. In rete circolano inoltre sistemi LED e allo xeno, il cui utilizzo è però sconsig­liato.

Acquisto auto nuova: che tipo di fanali mettere? Vale la pena pensare ad una fanaleria Premium, proposta spesso come optional?

Una scelta per nulla semplice; oggi infatti non è affatto semplice giudicare le varie tecnologie disponibili sul mercato (tra l’altro ognuna presenta sia punti forti sia deboli); un confronto diretto dimostra infatti che i fari allo xeno forniscono la migliore qualità luminosa, le lampade alogene danno l’impressione che il potenziale di luce sia limitato in termini di colore, di chiarezza e di portata mentre che i fari LED sembrano nettamente più potenti. Vediamo nel dettaglio le diverse caratteristiche.

Fari Auto: il  Test Comparativo Luce

Fari Autofari Test

TecnologiaFari AlogeniFari XenoFari LED/MatriceFari Auto Laser
ProBuon rapporto prezzo-prestazioni

Nell’equipaggiamento di base

Sostituzione rapida e a buon prezzo

Diverse qualità di lampade alogene

Luce bianca-giallastra gradevole

Fascio chiaro quasi simile alla luce diurna

Design

Portata accresciuta dei proiettori

Illuminazione ottimale della carreggiata, anche in curva e svoltando

Design/linea visiva

Quasi simile alla luce diurna

Longevità

Fascio complesso e orientabile con precisione fin nei minimi angoli

Illuminazione ottimale che non acceca il traffico che arriva in senso inverso

Luce molto chiara di portata estremamente lunga
ControPortata e chiarezza minori se paragonate ai fari xeno

Longevità inferiore ai fari LED e xeno

Prezzo più elevato/sovente fatturato in opzione

Costi di riparazione

Fascio maggiormente distribuito se il faro è sporco

Forte uso del liquido lava-vetri del faro se utilizzo frequente

Obbligatorio un sistema automatico anti accecamento

Prezzo più elevato/sovente fatturato in opzione

In caso di difetto, sostituzione di quasi tutto il modulo

Obbligatorio un sistema automatico di regolazione della portata

Tecnologia cara, sovente unicamente per le vetture di lusso

FARI AUTO ALOGENI

Gli alogeni sono i classici fari che troviamo sulle versioni base delle auto. Questi fari sono comparabili ad una lampadina ad incandescenza. All’interno delle lampade alogene troviamo un filamento di wolframio che diventa incandescente quando la corrente viene inserita. La potenza luminosa e la longevità risultano accresciute dalla presenza di un gas alogeno, ad esempio bromo oppure iodio.

Il gas alogeno contenuto nel bulbo di vetro (iodio o bromo), permette al filamento di raggiungere una temperatura fino quasi al limite del punto di fusione. Attualmente, le lampade alogene ad un filamento più utilizzate nell’industria automobilistica sono le: H1, le H3 e le H7. Come lampada a due filamenti (luce anabbagliante e luce di profondità), il tipo più in uso è la H4. L’intensità luminosa di tutte le lampade va da 1000 a 1550 Lumen, con 12 Volt e 55 – 60 Watt.

La lampada alogena a incandescenza appartiene alla categoria di termoradianti, perché l’irradiazione elettromagnetica avviene su un’ampia gamma di lunghezze d’onda con una forte generazione di calore. L’efficienza, che va da 22 a 26 lm/W (lumen/W), e il rendimento situato tra il 2.3 e il 3.5%, sono relativamente bassi. La temperatura del colore delle luci è di 3000°K.

Nel caso di lampade alogene H4, le funzioni anabbaglianti e abbaglianti sono assicurate da un filamento doppio.

Nonostante siano ritenuti meno potenti rispetti ai fari allo xeno, possono avvicinarvisi se si scelgono lampadine di marca. Con una regolazione ottimale, i fari alogeni forniscono un’alta intensità luminosa sia al crepuscolo sia di notte e saranno in grado di soddisfare la maggioranza degli automobilisti.

Le lampadine che equipaggiano le auto di categoria inferiore sono spesso di qualità mediocre. È tuttavia possibile cambiarle ad un costo contenuto. Attenzione tuttavia al fatto che su taluni modelli l’operazione di smontaggio e montaggio è complicata, quindi costosa.

I fari alogeni sono tuttavia ancora molto apprezzati per il buon rapporto prezzo-prestazioni tra l’altro, il colore bianco giallastro, è gradevole per l’occhio.

FARI XENO PER AUTO

I fari allo xeno trasmettono una luce bianca simile a quella naturale e assicurano una portata più lunga e una migliore illuminazione laterale. Grazie alla regolazione automatica, anche la comodità d’uso è migliore. Inoltre, la tecnologia bi-xeno ha permesso la commutazione automatica tra anabbaglianti e abbaglianti.

Per quanto riguarda gli svantaggi, le possibili avarie alle lampadine e al sistema di regolazione. Gli automobilisti che viaggiano in senso contrario inoltre si lamentano spesso di essere abbagliati. Questo problema può essere dovuto ai proiettori sporchi. Per questa ragione, essi sono obbligatoriamente dotati di un dispositivo di pulizia, ciò che porta ad un maggior consumo di liquido lava-vetri.

A due elettrodi racchiusi in un bulbo di lampada chiuso e contenente gas xeno, si applica una tensione per ottenere e mantenere una scarica in gas. Gli atomi così applicati sprigionano la loro energia sotto forma di radiazione lumi­nosa. Durante l’esercizio, la pressione del gas nel bulbo di vetro, che all’inizio è di 20 bar, sale fino a 100 bar. L’efficienza di 85 lm/W è assai migliore di quella delle lam­pade alogene. La temperatura del colore si situa attorno a 4200 Kelvin ed è molto simile alla luce del giorno (6000 Kelvin). Il rendimento è del circa 7%, il doppio di quello delle lampade alogene. La lumino­sità di queste lampade va da 2800 a 3200 Lumen, con 12 Volt e 35 Watt

FARI LED (anche FULL LED Auto)

 Al contrario delle lampade alogene e di quelle allo xeno, la lampada a LED (Light Emitting Diode) emana una co­siddetta “luce fredda“.

L’illuminazione a diodi elettroluminescenti ha conquistato l’alta gamma e anche alcuni modelli compatti. Composto da diodi, il corpo illuminante è molto flessibile e necessita meno spazio rispetto a quelli tradizionali. Una manna per i designer. La tecnologia LED è gestita esclusivamente dall’elettronica e, in ragione della sua temperatura di colore elevata, diffonde una luce ancora più simile a quella del giorno rispetto ai fari allo xeno. I fanali a LED si distinguono inoltre per il basso consumo di energia. Inconveniente noto: quando un singolo LED è difettoso, tanto vale cambiare l’intero modulo o addirittura il proiettore.

L’arrivo dei LED con tecnologia a matrice permette di modulare automaticamente lunghezza e ripartizione del fascio luminoso. Una telecamera riconosce i veicoli che precedono o incrociano l’autovettura. La disattivazione mirata di alcuni moduli LED evita a quel punto di abbagliare gli altri utenti, continuando tuttavia ad illuminare al meglio il resto del campo stradale.

FARI LASER

Questa tecnologia è destinata agli automobilisti che desiderano fari di lunga gittata. Possono essere combinati con gruppi ottici LED oppure LED a matrice. Costosi, i fari laser sono appannaggio dell’alta gamma.

Alla fine dei conti, la scelta di un dispositivo d’illuminazione è questione di prezzo. Sia quel che sia, le varie tecnologie presentano tutte qualità e difetti. Senza dimenticare che tutte sono oggetto di continui progressi tecnici.

Vantaggi e svantaggi dei proiettori con luci lampade a Xeno e a LED

I moderni fari XENO e LED hanno una luminosità doppia rispetto agli alogeni e consumano meno corrente (di conseguenza meno consumo di car­burante).

La durata di una lampada a xeno è di circa 3000 ore (contro le “sole” 220 – 900 ore delle lampade alogene).

Stando ai costruttori, un proiettore a LED avrebbe una durata pari a quella del veicolo stesso. Gli svantaggi dei sistemi moderni sono limitati unica­mente al loro costo. Secondo il costruttore, per un impianto luci allo xeno si deve sborsare un supplemento di circa 1000-1500 Euro. Tuttavia su alcuni modelli, dopo l’introduzione dei fari LED come optional, spesso gli XENO vengono equipaggiati di serie.

Le temperature di colo­re della luce emanata dalle lampade allo xeno e a LED sono nettamente superiori a quelle delle lampade alogene, e l’illu­minazione dei bordi della carreggiata è anche migliore.

Assistente per luci abbaglianti

L’assistente per luci abbaglianti, grazie a una telecamera installata dietro il para­brezza, registra i veicoli che precedono e quelli in direzione opposta ed elabo­ra i dati. La fonte luminosa (alogena, allo xeno e LED) è indipendente dal sistema.

L’assistente accende e spegne autono­mamente le luci abbaglianti, e i tempi di reazione sono impostati in modo tale da non abbagliare gli altri utenti della strada. A tal fine viene impiegato un algoritmo di elaborazione delle immagini, che ricono­sce gli altri veicoli, calcolandone con pre­cisione la distanza. Il sistema è progettato per imitare la commutazione manuale; e per garantire condizioni di luce ottima­li analizza la luminosità e il colore di una fonte luminosa. Il sistema reagisce anche all’illuminazione ambiente, ad esempio all’interno dei centri abitati.

I sistemi fun­zionano generalmente bene, anche se in determinate situazioni può succedere che debba intervenire il conducente.

Ad esempio quando l’autostrada è separata al centro da una siepe: i fari de­gli autocarri vengono nascosti dalla siepe e non vengono riconosciuti dal sistema e il conducente viene comunque abbaglia­to dalle luci, essendo seduto nettamente molto in alto. Anche i ciclisti, in sella a bi­ciclette dotate di scarsa illuminazione che procedono in direzione opposta, spesso non vengono riconosciuti e vengono così abbagliati.

Luce LED a matrice: il sistema più moder­no che esista

Il faro LED a matrice si compone sostan­zialmente di diversi piccoli fari. Come nel caso dell’assistente per luci abbaglianti, anche qui una o più telecamere registrano ciò che accade davanti al veicolo. Tutta­via, il sistema non solo accende e spegne gli abbaglianti, ma non illumina le zone in cui sussiste un pericolo di abbagliamen­to. Questo sistema apre nuove possibilità. Luci abbaglianti, fendinebbia, luci di curva e luci di svolta oltre alle luci anabbaglianti convenzionali vengono unite in un unico faro e controllate all’occorrenza. Tutta­via, anche al sistema della luce a matrice vengono posti dei limiti e il conducente è chiamato, pertanto, in parte a intervenire, per evitare un abbagliamento. Le immagi­ni seguenti illustrano la funzione di un’illu­minazione LED a matrice.

Fari Auto: abbagliamento dovuto a un’interpretazi­one errata del sistema

Con la grande efficienza luminosa dei fari auto LED e fari auto xeno è cresciuto anche il pe­ricolo di abbagliamento. Pertanto, questi sistemi dispongono di una regolazione automatica dell’assetto fari, che ne rego­la automaticamente l’assetto, ad esempio in caso di veicolo carico. Gli assistenti per luci abbaglianti e i fari a matrice dispon­gono di telecamere posizionate dietro al parabrezza, che rilevano ciò che succede davanti al veicolo. Questi devono essere tenuti puliti il più possibile, per garantire un corretto funzionamento. I sistemi sono programmati in modo tale assomigliare il più possibile al comportamento umano.

Tuttavia, l’uomo deve continuare a inter­venire in determinate situazioni, poiché non sempre tutte le situazioni vengono rilevate nel modo corretto, e può ancora succedere che si abbaglino le macchi­ne in direzione contraria. Il conducente continua così a essere presente, pur assu­mendo sempre più una mera funzione di controllo. Purtroppo, dietro a ciò si celano nuovi pericoli per quanto riguarda la dist­razione

Abbagliamento dovuto a lampadine sbagliate fari auto

Nel mercato dei ricambi circolano sistemi a LED e allo xeno per fari alogeni. Purtrop­po, però, non tutto quel che si può com­perare è legale. È il caso, ad esempio, delle lampadine LED o allo xeno dotate degli attacchi delle lampade H4 o H7.

Spesso queste causano un abbagliamento dei veicoli che procedono nel senso opposto di marcia, dal momento che il punto foca­le della lampadina non è adatto al faro e pertanto è presente un netto limite chiaro/ scuro nella luce abbagliante. Inoltre, il loro impiego può anche danneggiare il faro.

Consigli
  • Prima dell’acquisto della vettura, stabilire il tipo di corpo illuminante desiderato. Si può prendere come criterio di scelta il tempo di lavoro necessario per cambiare una lampada guasta.
  • Assicurarsi che i proiettori siano puliti, in particolare nella brutta stagione.
  • Fari con sistema di pulizia: portare con sé del liquido lava-vetri di riserva.
  • Fari alogeni: tenere lampade di ricambio a portata di mano.
  • Attenzione ai fanali non autorizzati. Lampade di ricambio, spesso prive della menzione ECE, allo xeno o a LED per attacco H4 o H7 in genere non sono ammesse.
  • Fari a portata regolabile manualmente: definire la portata in funzione del carico seguendo le istruzioni d’uso.

Fonte TCS