OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici INVERNALI 2018 secondo i TEST Gomme del TCS

Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Continental WinterContact TS860

★★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★★

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Dunlop Winter Sport 5

★★★★

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Dunlop Winter Response 2

★★★★

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Michelin Alpin 5

★★★

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Kleber Krisalp HP 3

★★★

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Nexen Winguard SnowG WH2

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Bridgestone Blizzak LM 001 Evo

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Yokohama BluEarth Winter (V905)

★★★

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Kumho WinterCraft WP51

★★★

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Giti Winter W1

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Firestone Winterhawk 3

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Goodyear UltraGrip 9

★★★

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Debica Frigo 2

★★★

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Esa+Tecar Super Grip 9

★★★

Sava Eskimo S3+

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici INVERNALI 2018 secondo i TEST Gomme del TCS

Non si può certo dire che l’attuale momento storico sia propizio per il Giappone. Tra terremoti e crisi finanziaria, nel paese del Sol Levante non se la passano molto bene. Eppure non tutto è brutto come sembra, dato che almeno l’industria dei pneumatici, e di conseguenza i dipendenti delle varie società, non solo ha registrato ottimi valori di ripresa nell’anno fiscale 2010, ma ha anche continuato il trend nel 2011.

Premessa, gli anni fiscali vanno da aprile fino all’anno successivo, quindi nei dati della ripresa è considerato anche il periodo del terremoto che ha devastato la nazione asiatica. Secondo il rapporto della Tyre Industry of Japan, edizione 2011, i cinque componenti della JATMA, vale a dire Bridgestone, Sumimoto, Yokohama, Toyo e Nihon Michelin, hanno prodotto in totale 164,63 milioni di pneumatici, il che significa un aumento del 18,8% rispetto all’anno fiscale 2009. L’impennata maggiore si è avuta nel segmento dedicato ai pneumatici per le auto private, alzatosi del 19,6%, ma nemmeno gli altri settori vanno male. Quello del trasporto leggero è migliorato del 17,2%, mentre quello pesante del 18,6%. Ciò si traduce in 125,46 milioni di gomme per auto, 22,18 per i veicoli commerciali leggeri e 11,21 per autobus e trasporti pesanti.

Un risultato senza alcun dubbio incoraggiante, dato che il Giappone ha bisogno anche della sua industria per riprendersi completamente. Quella del pneumatico, tra l’altro, è una delle più fiorenti: basti pensare che contro i 164 milioni di pneumatici prodotti in Giappone ve ne sono solamente 21 importati.

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