Pneumatici Invernali

Goodyear UltraGrip 2026: più misure per Performance 3, Ice 3 e Arctic 2

La gamma invernale Goodyear UltraGrip 2026 cresce con nuove referenze per Performance 3, Ice 3 e Arctic 2. Le differenze fra i tre modelli e le novità annunciate.

Goodyear amplia la gamma di pneumatici invernali UltraGrip per il 2026, aumentando le referenze disponibili per tre famiglie: UltraGrip Performance 3, UltraGrip Ice 3 e UltraGrip Arctic 2. L’aggiornamento interessa la copertura dei veicoli in Europa e nella regione EMEA e comprende anche un’evoluzione del modello chiodato Arctic 2.

Il punto centrale è la diversificazione dell’offerta in funzione del clima: un pneumatico per l’alternanza fra pioggia, neve e asfalto asciutto risponde a esigenze diverse rispetto a una gomma destinata a strade a lungo ghiacciate. Per questo i tre UltraGrip mantengono ruoli distinti all’interno della gamma.

Pneumatico Goodyear UltraGrip Performance 3 su una pista innevata

UltraGrip 2026: le novità della gamma invernale

Secondo i dati diffusi da Goodyear, UltraGrip Performance 3 guadagna 66 nuovi codici SKU e raggiunge 344 referenze complessive. UltraGrip Ice 3 aggiunge 18 SKU, arrivando a 130, mentre UltraGrip Arctic 2 ne introduce sette, per un totale di 122.

La sigla SKU identifica una referenza commerciale. Questi numeri descrivono quindi l’ampiezza dell’assortimento dichiarato dal produttore e non devono essere letti automaticamente come un conteggio di altrettante misure dimensionali diverse.

Modello Impiego di riferimento Nuovi SKU 2026 SKU totali
UltraGrip Performance 3 Inverni variabili: bagnato, neve e asciutto 66 344
UltraGrip Ice 3 Inverni rigidi, con attenzione a ghiaccio e neve 18 130
UltraGrip Arctic 2 Chiodato per condizioni nordiche estreme 7 122

UltraGrip Performance 3: più copertura con lo stesso disegno

UltraGrip Performance 3 è il prodotto che Goodyear colloca nella categoria degli invernali per condizioni variabili. Il suo campo d’impiego comprende pioggia, neve e fanghiglia, mantenendo l’attenzione al comportamento sull’asciutto. È il riferimento della gamma per chi affronta un inverno nel quale il fondo stradale cambia frequentemente.

Con le 66 aggiunte del 2026, il costruttore punta ad ampliare il numero di applicazioni coperte da un unico disegno del battistrada. La dichiarazione di avere la copertura più ampia fra i singoli modelli invernali premium europei deriva da una ricognizione interna Goodyear delle informazioni pubbliche di giugno 2026, che considera Michelin, Continental, Pirelli e Bridgestone. Si tratta di un confronto di assortimento, non di un risultato comparativo di frenata o aderenza.

Dettaglio del battistrada Goodyear UltraGrip Performance 3 sulla neve

UltraGrip Ice 3 e Arctic 2: due risposte al freddo più intenso

UltraGrip Ice 3 è indirizzato alle regioni con inverni rigidi e temperature spesso inferiori allo zero. Il progetto privilegia neve e ghiaccio, senza trascurare la guida su superfici bagnate e asciutte a bassa temperatura. L’ampliamento a 130 referenze estende la disponibilità all’interno di questo segmento specialistico.

UltraGrip Arctic 2 occupa invece lo spazio dei pneumatici chiodati, destinati ai Paesi nordici e ad altri mercati con condizioni invernali particolarmente severe. Oltre all’estensione dell’assortimento, Goodyear annuncia un aggiornamento sviluppato per rispondere ai requisiti Traficom A+ per i pneumatici chiodati. Questa evoluzione riguarda la specifica applicazione nordica: non va confusa con una nuova prescrizione italiana sul cambio gomme.

Dallo Snow Lab alle prove su strada

Lo sviluppo della gamma combina simulazione, ricerca sui materiali e collaudi. Presso l’Innovation Centre in Lussemburgo, Goodyear studia mescole, struttura del battistrada e disposizione delle lamelle. Nel laboratorio Snow Lab è possibile ricreare diversi tipi di neve con temperature controllate comprese fra 0 e −40 °C.

Tomografia micro-computerizzata, modellazione tridimensionale e prove di attrito servono a esaminare l’interazione fra neve, gomma e battistrada. A questa attività si affiancano test su superfici innevate, ghiacciate, bagnate e asciutte nei campi prova in Svizzera, nella regione nordica e in Nuova Zelanda. Sono le attività di sviluppo descritte dal produttore; i risultati dei test editoriali indipendenti richiedono invece un confronto riferito alla specifica misura provata.

Invernali o quattro stagioni: conta il tipo di utilizzo

Nel presentare la gamma, Goodyear distingue l’uso invernale impegnativo dalla guida in aree con stagioni fredde più miti. Per periodi prolungati di freddo e frequenti nevicate propone gli invernali dedicati; come alternativa per impieghi meno gravosi richiama il quattro stagioni Vector All Season 4.

Tutti e tre gli UltraGrip citati, oltre a Vector All Season 4 e Vector 4Seasons Gen-3, riportano secondo il comunicato la marcatura 3PMSF, riconoscibile dalla montagna a tre cime con fiocco di neve. Il simbolo attesta il superamento dei requisiti di prestazione sulla neve: non rende identici pneumatici progettati per climi e impieghi differenti.

Disponibilità in Italia e controlli prima del montaggio

Goodyear indica la disponibilità della gamma UltraGrip 2026 presso i rivenditori e i partner autorizzati in Italia, in funzione delle specifiche regionali e delle scorte. Il comunicato non fornisce un listino né l’elenco completo delle nuove referenze: la presenza del singolo prodotto e della configurazione richiesta va verificata al momento dell’acquisto.

Per prepararsi alla stagione fredda, il produttore suggerisce di controllare pressione, battistrada e fianchi, verificando misura, indice di carico e codice di velocità adatti al veicolo. La scelta fra le diverse famiglie di pneumatici invernali Goodyear deve tenere conto del clima e dei percorsi abituali, oltre che della disponibilità a catalogo.

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