Yokohama e Magri entrano in Ecopneus e applicano l’eco-contributo

OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 secondo i TEST Gomme del TCS

Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Bridgestone Turanza T005

★★★★

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Vredestein Sportrac 5

★★★★

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Michelin Crossclimate +

★★★

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Goodyear Efficient Grip Performance

★★★

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Firestone Roadhawk

★★★

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Kumho Ecowing ES01

★★★

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Maxxis Mecotra 3

★★★

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Toyo Proxes CF2

★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★

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Falken Ziex ZE310 Ecorun

★★★

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Semperit Comfort-Life 2

★★★

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Giti GitiSynergy E1

★★★

Petlas Imperium PT515

★★★

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Hankook Kinergy Eco 2

★★★

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Pirelli Cinturato P1 Verde

★★★

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Linglong Green-Max HP010

★★★

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OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici ESTIVI 2019 - TEST Gomme del TCS

È stato approvato da pochissimo, eppure l’eco-contributo sta già raccogliendo consensi. Dopo le aziende originali, vale a dire Bridgestone, Continental, Goodyear, Dunlop, Marangoni, Michelin e Pirelli, adesso anche Yokohama e Magri hanno deciso di entrare a far parte di Ecopneus, il consorzio che si occuperò di far valere il contributo e di rendere regolare e ampia l’operazione di recupero dei pneumatici esausti. Anche per i pneumatici prodotti da queste due aziende, quindi, sarà necessario indicare nello scontrino fiscale l’importo del contributo dedicato allo smaltimento e al riciclaggio delle gomme una volta che queste finiranno il loro ciclo vitale. Il contributo varia a seconda del pneumatico, partendo da 1,50 € per i ciclomotori fino ad arrivare a 326 € per i grandissimi pneumatici industriali.

Ecopneus avrà il compito di gestire le operazioni di recupero per tutti i pneumatici gestiti dalle aziende che compongono il consorzio, attraverso una rete di ben 30.000 autofficine e gommisti. Si tratta di un primo vero passo verso la completa regolarizzazione del recupero delle gomme, dato che entro la fine dell’anno l’intento è di recuperare almeno il 25% dei pneumatici esausti venduti nel 2010, mentre entro il 2013 l’obiettivo è di coprire la totalità dei prodotti venduti. Piano piano saranno sempre di più le case produttrici che aderiranno al progetto, anche perché la regolamentazione e i pagamenti di coloro che fanno parte di Ecopneus sono molto più limpidi e trasparenti.

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