La nuova Ferrari riparte da Leclerc

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Michelin Alpin 5

★★★

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Kleber Krisalp HP 3

★★★

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Nexen Winguard SnowG WH2

★★★

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Vredestein Snowtrac 5

★★★

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Bridgestone Blizzak LM 001 Evo

★★★

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Nokian WR D4

★★★

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Yokohama BluEarth Winter (V905)

★★★

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Kumho WinterCraft WP51

★★★

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Giti Winter W1

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Firestone Winterhawk 3

★★★

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★★★

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Goodyear UltraGrip 9

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Debica Frigo 2

★★★

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Esa+Tecar Super Grip 9

★★★

Sava Eskimo S3+

★★★

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Pirelli Cinturato Winter

★★★

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Dopo la scomparsa prematura del presidente Marchionne, la Ferrari sembra essere entrata in un tunnel di delusioni e sofferenze di cui, per il momento, non riesce a vedere l’uscita. La crisi sembra essere iniziata all’Hockenheimring, quando Sebastian Vettel, già quattro volte campione del mondo, sino a quel momento in testa alla gara, a causa della pioggia, ha perso il controllo della sua Ferrari finendo nella ghiaia e gettando alle ortiche 25 punti fondamentali in ottica campionato. Da quel momento, il tedesco è entrato in un vortice di errori e sfortuna che, complice anche la condizione monstre del rivale Hamilton, ha ridotto al minimo le sue speranze di vittoria del campionato.

L’incubo fallimento

La casa di Maranello non sta passando un periodo felicissimo e, secondo i bookmakers, il favorito assoluto per la vittoria del campionato piloti è l’inglese Lewis Hamilton. Al 4 di ottobre, infatti, la sua vittoria, a quota 1,03, è ormai data per scontata, mentre la vittoria di Sebastian Vettel è pagata 11 volte la posta. Al tedesco non resta che vincere tutte le gare rimanenti e sperare che il rivale possa incappare in qualche incidente di percorso. Mai come quest’anno, tuttavia, un ruolo fondamentale nella lotta al titolo sembrano averlo giocato i compagni di squadra dei due principali pretendenti al titolo: Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. In più di un’occasione, da ultimo a Sochi, il finlandese della Mercedes è stato sacrificato sia per far passare Lewis Hamilton che per rallentare le Ferrari. Dall’anno prossimo nella lotta mondiale Vettel potrà fare affidamento su un piccolo fenomeno, il ventenne Charles Leclerc che, tuttavia, non sembra essere un tipo facile da “addomesticare”: l’impressione è che il tedesco, più che un fido alleato abbia trovato un pretendente alla conquista del titolo.

L’arrivo di Leclerc

Con il passaggio di Kimi Raikkonen in Alfa Romeo Sauber, a partire dalla prossima stagione, Charles Leclerc sarà alla guida del cavallino. Per il 20enne monegasco è un traguardo importante che sembra essere assolutamente meritato. Il battesimo in test ufficiali sulla Ferrari c’è già stato in occasione dei test Pirelli di giovedì 20 e venerdì 21 al Le Castellet, in Francia. In quell’occasione Leclerc, al volante della SF71H per provare le gomme slick Pirelli 2019, ha messo a segno ben 129 giri, pari a 2,5 GP. Il pilota monegasco, dopo l’annuncio ufficiale del suo passaggio in Ferrari per la prossima stagione, non è sembrato per nulla intimorito ed impacciato ed, anzi, ha migliorato ulteriormente il proprio rendimento in pista, sia in qualifica che in gara.

Nel Gp russo tenutosi a Sochi, infatti, Charles ha raggiunto il miglior risultato di carriera nella classe regina, concludendo la gara con un incredibile settimo posto risultando, così, “il primo degli altri”.

La concorrenza con Seb

I tifosi e gli addetti ai lavori non vedono l’ora di scoprire se Leclerc sarà in grado di competere sin da subito con Vettel. Considerate le prestazioni ed i risultati raggiunti quest’anno, l’impressione è che il monegasco sia un vero e proprio fenomeno, di quelli in grado di scrivere la storia di un’intera generazione. Ovviamente, al momento, è difficile pensare che sia subito in grado di lottare per la conquista del mondiale ma, ad inizio anno, era egualmente impensabile che potesse conquistare così tanti punti nella classifica piloti. Dal canto suo, Vettel ha dichiarato di essere felice dell’arrivo del giovane monegasco e si è detto pronto a combattere anche con lui. Le aspettative nei confronti di Charles sono altissime, anche da parte dei altri piloti: spetterà a lui ripagare la fiducia riposta in lui dalla Ferrari a suon di punti e vittorie.

La F1 del 2019

La prossima stagione si preannuncia più competitiva che mai. Non sono previste significative modifiche regolamentari e, per la fornitura degli pneumatici, si proseguirà con in mono-gomma di casa Pirelli. Il mercato piloti, invece, ha già generato un bel po’ di scompiglio. Oltre al già citato passaggio di Leclerc in Ferrari, la Alfa Romeo-Sauber ha ufficializzato la sua coppia che sarà composta dall’ex ferrarista Kimi Raikkonen e da Antonio Giovinazzi. Un italiano tornerà così a sedere stabilmente sul sedile di una monoposto di F1 dopo ben 8 anni: gli ultimi due erano stati Jarno Trulli, su Lotus Renault, e Vitantonio Liuzzi sul HRT Cosworth. Altro movimento interessante di mercato è stato quello che ha portato Daniel Ricciardo in Renault, al fianco del tedesco Nico Hülkenberg. Il suo posto in Red Bull sarà invece preso da un altro baby fenomeno, il francese Pierre Gasly che affiancherà l’altro giovanissimo Max Verstappen. Carlos Sainz, invece, è destinato a trasferirsi in McLaren ed andrà ad occupare il posto lasciato libero dall’altro spagnolo, ed ex Ferrari, Fernando Alonso. Il movimento di mercato più discusso di tutti, tuttavia, è stato quello che ha portato Lance Stroll in Force India, appena acquistata dal padre. Questo trasferimento ha generato non poche polemiche in quanto a farne le spese è stato il talentuosissimo Esteban Ocon che, per sua sfortuna, non ha santi in paradiso ed è stato appiedato.

Nonostante la stagione attuale non sia ancora terminata, l’impressione è che la Ferrari sia già proiettata al prossimo campionato e che questo possa essere un altro anno di delusioni per tutti i tifosi ferraristi. La speranza, tuttavia, è l’ultima a morire e chissà che Vettel non possa rendersi protagonista di una rimonta epica.

Articolo Pubbliredazionale