F1: Una sola sosta è la strategia vincente per il Gran Premio di Abu Dhabi?

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Il pilota della McLaren, Lewis Hamilton, ha interrotto la tripletta  di successi consecutivi in qualifica della Red Bull, andando a conquistare la pole con un tempo di 1m40.630s con pneumatici P Zero Yellow soft. La mescola morbida, che scenderà in pista per l’ultima volta questa stagione, è stata nominata insieme alla mescola media per il Gran premio di Abu Dhabi. Hamilton è stato tre decimi di secondo più veloce del pilota della Red Bull, Mark Webber: sinora, il Gran premio di Abu Dhabi è stato vinto da piloti che partivano dalla prima fila. Le qualifiche hanno avuto inizio alle ore 17 locali, stessa ora in cui scenderanno in pista le monoposto per la gara di domani.

Con temperature dell’asfalto e ambientali in discesa, molti piloti hanno iniziato la Q1 su gomme medie, al fine di sfruttare al massimo le condizioni più calde. Solo le HRT e le Marussia sono partite con gomme morbide. La sessione ha avuto inizio con temperature ambientali di 29 gradi centigradi e temperature dell’asfalto di 31 gradi. Nel corso delle qualifiche, le temperaturte della pista si sono ridotte di ben due gradi. Ferrari, McLaren, Red Bull e il pilota Sauber, Sergio Perez, hanno usato solo gomme medie nella Q1: tutti gli altri piloti hanno provato anche le soft nella prima sessione. Il pilota della Mercedes, Michael Schumacher, ha fatto segnare il suo miglior tempo nella Q1 con gomme medie, non migliorando una volta montate le gomme soft.

I 17 piloti passati in Q2 sono partiti tutti con gomme soft ed ancora una volta Hamilton è stato il più veloce. Anche la Q3 si è corsa solo con gomme soft. Molti piloti hanno preferito effettuare due run, ma il tempo fatto segnare da Hamilton nel primo run gli è stato sufficiente per siglare la sua 25ª pole in carriera e la sua seconda ad Abu Dhabi. Webber ha agguantato un secondo posto nel suo terzo e ultimo run con gomme soft. Hamilton è stato il più veloce in tutte le sessioni di prove qui a Yas Marina, ad eccezione della FP2 dove è stato Vettel a segnare il miglior tempo. Con i P Zero Yellow soft, Hamilton è stato il più veloce – con un tempo di 1m42.130s – anche nella terza e ultima sessione di qualifiche di oggi. Caratterizzata ancora dalle alte temperature dell’asfalto, che hanno sfiorato i 45° centigradi, la terza manche ha visto Vettel alle prese con un problema meccanico. Nonostante ciò, il tedesco domani partirà terzo in griglia, dietro il suo compagno di squadra, Webber.

Il commento di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Crediamo che molti piloti possano tentare domani una strategia a un unico pit-stop. Il ritmo di sviluppo in Formula Uno è elevatissimo: lo abbiamo visto anche dalla velocità con cui i Team hanno imparato a gestire i nostri pneumatici, così come è stato lo scorso anno. Il livello di usura è basso per entrambe le mescole – non si riscontra neanche molto degrado termico- e questo in parte è dovuto alla superficie particolarmente liscia della pista di Abu Dhabi, simile a quella del circuito indiano. Da quello che si può prevedere finora, il passo di gara tra i piloti è molto ravvicinato, quindi sarà la strategia a fare la differenza. Abbiamo assistito a una buona performance non solo di Lewis Hamilton ma anche di Pastor Maldonado che, con la sua Williams, domani partirà dalla quarta posizione in griglia”.

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