Ferrari FXX K: La Bellezza delle Prestazioni [VIDEO] [IMMAGINI]

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Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Michelin Primacy 3

★★★★

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Bridgestone Turanza T001 Evo

★★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★★

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Firestone Roadhawk

★★★★

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Hankook Ventus Prime 3 K125

★★★★

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Semperit Speed-Life 2

★★★★

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Kumho Ecsta HS51

★★★

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Pirelli Cinturato P7 Blue

★★★

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Fulda Ecocontrol HP

★★★

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Goodyear EfficientGrip Performance

★★★

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Nexen N'blue HD Plus

★★★

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Cooper Zeon CS8

★★★

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E’ nata per la pista, con un’aerodinamica e un motore eccezionali. Le sue prestazioni hanno strappato persino a Sebastian Vettel un indimenticabile “mamma mia!”. Ma il suo primo premio lo ha conquistato per il design: il prestigioso Red Dot Best of the best. Perché le forme non sono meno importanti anche in una belva così.

FERRARI-FXXK-19

E’ la FXX K, presentata ufficialmente durante le Finali Mondiali di Abu Dhabi e frutto della simbiosi fra il ramo GT e la Gestione Sportiva di Ferrari. Nata a quasi due anni dal lancio della Ferrari stradale più prestazionale di sempre, LaFerrari, ne rappresenta l’espressione estrema dedicata esclusivamente appunto all’uso in pista.

Per i designer del Centro Stile Ferrari diretti da Flavio Manzoni, è stata una occasione per liberare l’energia del disegno originale ed esprimerne pienamente il potenziale. E, come sempre, l’estetica è assolutamente funzionale e non c’è una linea che non sia disegnata per contribuire al meglio alle prestazioni. Il fascino della FXX K viene proprio dal lavoro svolto congiuntamente agli ingegneri aerodinamici, e si esprime sia nell’aspetto generale che nei minimi dettagli.

Tutti i pannelli di carrozzeria sono stati interessati da modifiche anche profonde che adempiono alla richiesta di generare maggiore carico, ma senza tralasciare l’estetica. Un esempio sono i flap posteriori montati su inedite pinne a forma di timone da caccia, che sono integrate nel volume del parafango e rafforzano l’effetto “picchiato” in avanti della silhouette.
Lo sguardo è incattivito dall’eliminazione dei proiettori stradali, sostituiti da strisce orizzontali a diodi ad alto rendimento. Esse contribuiscono ad allargare visivamente la vista frontale, mentre le linee principali della vettura vengono sottolineate con decisione da un lavoro grafico effettuato sulla livrea, parte integrante dello stile.

Tutto questo, assieme all’assetto ribassato, alle carreggiate allargate, alla campanatura maggiore e alle gomme slick montate su cerchi alleggeriti afferma la chiara vocazione pistaiola della FXX K.

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