Pneumatici Michelin Primacy 4: Prestazioni dal 1° all’ULTIMO chilometro

OFFERTE AMAZON: I Migliori Pneumatici Estivi 2018 secondo i TEST Gomme del TCS

Modello

Valutazione TCS

Prezzo Amazon

Michelin Primacy 3

★★★★

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Bridgestone Turanza T001 Evo

★★★★

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Continental Premium Contact 5

★★★★

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Firestone Roadhawk

★★★★

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Hankook Ventus Prime 3 K125

★★★★

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Semperit Speed-Life 2

★★★★

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Kumho Ecsta HS51

★★★

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Pirelli Cinturato P7 Blue

★★★

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Fulda Ecocontrol HP

★★★

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Goodyear EfficientGrip Performance

★★★

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Nexen N'blue HD Plus

★★★

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Cooper Zeon CS8

★★★

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Pneumatici Michelin Primacy 4: Prestazioni dal primo all’ultimo Chilometro. La mobilità è essenziale per lo sviluppo umano. L’impegno di Michelin nel campo dell’innovazione continua ha come obiettivo una mobilità sempre più sicura, efficace, sostenibile.

Michelin utilizza al minimo le risorse per ridurne l’impatto sull’ambiente e sulla società. Sviluppare prodotti con altissimi livelli di performance dal primo all’ultimo chilometro è parte integrante di questa strategia.

Michelin Primacy 4: Opioni, Misure, Prezzo, Recensioni …

L’obiettivo è di offrire al cliente non solo un alto e costante livello di sicurezza, ma anche risparmio di carburante, grazie alla bassa resistenza al rotolamento, e eccellente durata.

Questo permette di limitare il consumo di materie prime, utilizzare i pneumatici più a lungo e in sicurezza e diminuire, insieme alla resistenza al rotolamento, le emissioni di CO2, responsabili di una percentuale dall’85% al 98% della Carbon Footprint.

La Carbon Footprint, l’“impronta di carbonio”, misura le emissioni di CO2 legate all’uso di combustibile fossile. L’aumento di concentrazioni di CO2 nell’atmosfera determina un aumento del debito ecologico.

Michelin Primacy 4 Indice

Michelin Primacy 4 Misure

Michelin Primacy 4 TUV

Michelin Primacy 4 Prezzo

MICHELIN PRIMACY 4: Performance e sostenibilità

Le prestazioni non dipendono unicamente dall’altezza del battistrada

Alcuni attori dell’industria del pneumatico suggeriscono a chi guida in Europa di smontare i pneumatici quando il battistrada raggiunge i 3 mm di spessore, talvolta anche prima.

Michelin ha recentemente preso posizione rispetto a questa “cattiva abitudine”, affermando che l’attuale limite legale di 1,6 mm risponde perfettamente alle esigenze della mobilità moderna.

MICHELIN PRIMACY 4: Sicurezza

  • La regolamentazione ETRTO in vigore, del 1989, prendeva in considerazione le prestazioni dell’epoca. I progressi tecnologici hanno reso automobili e pneumatici nettamente più performanti di allora. Quindi, a maggior ragione, il limite legale di 1,6 mm risponde oggi pienamente ai requisiti di sicurezza della mobilità moderna.
  • Oggi, nessuna statistica permette di stabilire la relazione tra un aumento degli incidenti e il fatto che lo spessore del battistrada sia inferiore a 3 o 4 mm.
  • Le distanze di frenata dipendono da diversi elementi. Sistema di frenata, granulometria del suolo (livello di aderenza), condizioni meteorologiche (umidità e temperatura), pressione dei pneumatici, temperatura della gomma, comportamenti di guida sono tra i tanti criteri che entrano in gioco al di là delle caratteristiche intrinseche del pneumatico.
  • Anche i pneumatici nuovi possono presentare grandi differenze di prestazioni nel campo dell’aderenza in base alla marca, ai modelli e alle misure. Un pneumatico premium con una scultura del battistrada a 1,6 mm può essere più performante di un pneumatico economico, nuovo o quasi nuovo.
  • In realtà, già i primi chilometri percorsi determinano un’usura. Michelin offre per l’insieme dei suoi pneumatici un alto livello di performance per ogni esigenza fino a uno spessore di scultura del battistrada di 1,6 mm, cioè diverse decine di migliaia di chilometri dopo l’acquisto.

MICHELIN PRIMACY 4: Costo

  • Sostituire un pneumatico a 3 o 4 mm di profondità di scultura invece che a 1,6 mm rappresenta indicativamente un pneumatico in più per vettura ogni due anni – una situazione che non è accettabile in un’epoca in cui i progressi tecnologici legati al pneumatico, indipendentemente da quelli raggiunti in campo automobilistico, dovrebbero, al contrario, offrire un miglioramento delle prestazioni.

MICHELIN PRIMACY 4: Ecologia

  • Fabbricare un pneumatico richiede l’utilizzo di numerosi materiali, ma anche energia. Più materia è utilizzata, maggiore è l’impatto ambientale.
  • La resistenza al rotolamento, responsabile del 20 % del consumo di carburante delle vetture (motore termico ed elettrico), migliora con l’usura. Sostituire prematuramente i pneumatici comporterebbe quindi un consumo supplementare, al quale si aggiunge la perdita di materia generata dalla sostituzione anticipata dei pneumatici.
  • Anche il riciclo consuma energia. Più materia si deve riciclare, meno efficaci si è in termini di sostenibilità.

Uno studio di Ernst e Young dimostra che in Europa un cambio di pneumatici a 3 mm, anziché a 1,6 mm, avrebbe come conseguenza:

  • L’utilizzo di 128 milioni di pneumatici in più l’anno, cioè 9 milioni di tonnellate in più di emissioni di anidride carbonica l’anno.
  • Un aumento dei costi per i consumatori di circa 6,9 miliardi di euro come conseguenza della maggior frequenza della sostituzione dei pneumatici e l’aumento del consumo di carburante.
  • 1,5 milioni di tonnellate di materie prime perse annualmente, equivalenti a una richiesta energetica di 290 milioni di tonnellate di petrolio greggio, cioè la produzione annuale di Messico e Venezuela insieme. Infatti, anche il riciclo consuma energia. Più materia si deve riciclare, meno efficaci si è in termini di sostenibilità.

Terry Gettys, Executive Vice President di Ricerca e Sviluppo, membro del Comitato Esecutivo del gruppo Michelin dichiara:

“La performance sostenibile è la chiave della nostra strategia… Ragioniamo in termini di durata, non di consumo. Oggi, vorremmo che responsabilità, sostenibilità e performance fossero gli obiettivi su cui puntare insieme a tutta l’industria legata ai pneumatici…

A Ladoux, da decenni l’innovazione permette di migliorare costantemente le performance di pneumatici nuovi e usati. L’unico criterio quando è in gioco la sicurezza è la performance dei pneumatici, non lo spessore del battistrada.”

NB: La regolamentazione europea, secondo la direttiva 89/459/CEE, recepita in Italia all’interno del Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992 (Nuovo Codice della Strada) relativo alle caratteristiche e alle condizioni di utilizzo dei pneumatici di automobili e rimorchi, definisce a 1,6 mm la profondità legale minima della scultura dei pneumatici dei veicoli appartenenti alle categorie internazionali M 1 (vetture), N 1 (furgoni) e O1/O2 (rimorchi). È stato considerato, quindi, che questa profondità di scultura del battistrada sia sufficiente per evacuare il velo d’acqua presente su una strada potenzialmente bagnata e offra le condizioni di sicurezza per tutti gli automobilisti, in ogni condizione.

MICHELIN PRIMACY 4

Fedele alla missione della ricerca di una mobilità sempre più sostenibile, Michelin ha presentato al Salone dell’Auto di Francoforte il nuovo MICHELIN PRIMACY 4, la referenza in termini di sicurezza.

Nato dopo tre anni di sviluppo, il nuovo pneumatico auto offre un alto livello di prestazioni su strade bagnate, dal primo utilizzo fino al limite legale di usura (1,6 mm).

Grazie all’impiego di elastomeri di ultima generazione, il nuovo MICHELIN PRIMACY 4 offre ottimo grip sul bagnato, dal primo all’ultimo chilometro, senza compromessi sulla durata.

Per ottenere questo elevato livello di grip è stata ottimizzata la scultura del battistrada: il nuovo design rivela canali più rettangolari e meno trapezoidali, per favorire l’evacuazione dell’acqua quando il pneumatico è usurato.

Così, sia da nuovo sia da usato, MICHELIN PRIMACY 4 offre eccellente performance in frenata sul bagnato.

Il nuovo MICHELIN PRIMACY 4 semplifica anche la lettura del suo livello di usura.

Oltre alla presenza del tradizionale indicatore di usura sulla spalla, il pneumatico ha anche una marcatura Michelin nella parte bassa dei canali.

Questi due elementi permettono di identificare rapidamente e semplicemente il livello di usura dei pneumatici.

Paragonato ai suoi diretti concorrenti, il nuovo MICHELIN PRIMACY 4 si classifica 1° in durata chilometrica, con una media di 18.000 chilometri in più (1), confermando la long lasting performance del nuovo pneumatico MICHELIN.

Il nuovo pneumatico MICHELIN PRIMACY 4 è l’espressione della strategia Michelin: sicurezza per chi guida, per tutta la vita dei pneumatici, fino al limite legale di usura di 1,6 mm.

MICHELIN PRIMACY4 è disponibile da gennaio 2018 in 60 dimensioni dai 15 ai 18 pollici, che coprono tutti i segmenti da A a E, oltre a una parte dei SUV compatti.

Come tutti i pneumatici Michelin top di gamma, anche le dimensioni in 18” di MICHELIN PRIMACY4 integrano sui fianchi la tecnologia denominata “Michelin Premium Touch Technology®”, che ha reso possibile la creazione di un contrasto su alcune zone del fianco esterno, attraverso una micro-geometria che assorbe la luce e permette di modulare il contrasto ottico e creare una sfumatura di nero che ricorda il velluto.

Inoltre, tutte le dimensioni di MICHELIN PRIMACY4 sono provviste del cordolo di protezione del cerchio, che in molti casi può evitare il contatto tra il cerchio e il marciapiede.

Michelin Primacy 4 TUV

(Nota 1)

Test comparativo condotto da DEKRA TEST CENTRE, su richiesta Michelin, fra giugno e luglio 2017, per la dimensione 205/55 R16 91V su una VW Golf 7 equipaggiata con MICHELIN PRIMACY 4 versus

  • BRIDGESTONE TURANZA T001 EVO
  • CONTINENTAL PREMIUM CONTACT 5
  • DUNLOP BLURESPONSE;
  • GOODYEAR EFFICIENT GRIP PERFORMANCE
  • PIRELLI CINTURATO P7 BLUE.

Test di durata in medie condizioni reali di utilizzo (D50) su una distanza di 10.000 km e una durata stimata a 1,6 mm.

MICHELIN PRIMACY 4 Prezzo

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