Continental ContiMotion EVO aggiorna lo sport touring con carcassa rivista, mescola ibrida alla silice e tecnologie EasyHandling e ZeroDegree. Tre misure da settembre 2026 e il posteriore 190/50 ZR 17 da novembre.
Continental ContiMotion EVO rinnova l’offerta sport touring del marchio con nuovi materiali della carcassa, una mescola ibrida a base di silice e le tecnologie EasyHandling e ZeroDegree. Successore del ContiMotion, si rivolge ai motociclisti che alternano utilizzo quotidiano, uscite sportive e viaggi, cercando un equilibrio fra maneggevolezza, aderenza e durata.
Il comunicato italiano di ottobre 2026 annuncia una gamma iniziale interamente da 17 pollici. Tre misure sono indicate come disponibili da settembre, mentre il posteriore 190/50 ZR 17 è previsto da novembre 2026. Continental dichiara inoltre la possibilità di abbinare ContiMotion EVO e ContiMotion.

ContiMotion EVO: cosa cambia rispetto al ContiMotion
L’evoluzione parte dalla struttura. Continental utilizza nuovi materiali per la carcassa con l’obiettivo di aumentare stabilità e uniformità di comportamento, rendendo la moto più agile nella guida. A questa revisione si affiancano mescole aggiornate per il funzionamento su asciutto e bagnato.
Il costruttore presenta il nuovo modello come un passo avanti nelle caratteristiche del precedente ContiMotion, conservandone la vocazione versatile. Nel materiale di lancio non sono però pubblicati incrementi percentuali, distanze di frenata o un confronto numerico della resa chilometrica: i miglioramenti descritti restano dichiarazioni Continental, senza una prova indipendente allegata.
EasyHandling per una risposta prevedibile nella guida
La tecnologia EasyHandling lavora insieme alla struttura ottimizzata per favorire una risposta intuitiva ai comandi del motociclista. L’obiettivo dichiarato è accompagnare i cambi di direzione con un comportamento prevedibile, mantenendo agilità e facilità di controllo anche nelle curve strette e a bassa velocità.
Per una gomma sport touring, questa impostazione interessa tanto i percorsi del fine settimana quanto gli spostamenti quotidiani. Il progetto cerca quindi di combinare il piacere della guida con un comportamento omogeneo, senza limitare la destinazione del pneumatico a un solo tipo di percorso.
Mescola alla silice e cintura d’acciaio ZeroDegree
La mescola ibrida del battistrada a base di silice è stata ottimizzata per l’aderenza su asciutto e bagnato. Continental la associa al disegno del battistrada per conciliare grip, resa chilometrica e mantenimento delle prestazioni durante l’utilizzo.
La struttura con cintura d’acciaio ZeroDegree, insieme ai materiali della carcassa, è invece orientata alla stabilità alle alte velocità. Sono due interventi complementari: la mescola partecipa al contatto con l’asfalto, mentre la struttura sostiene il pneumatico e contribuisce alla sua risposta sotto sollecitazione.
Il comunicato non specifica una percorrenza garantita né un chilometraggio di durata atteso. La resa effettiva rimane legata alla moto, alle condizioni d’impiego e alla gestione del pneumatico; non è possibile ricavare un valore in chilometri dalle sole caratteristiche annunciate.

Le quattro misure da 17 pollici e le date di disponibilità
La gamma annunciata comprende una misura anteriore e tre posteriori. La distinzione temporale riguarda il 190/50 ZR 17, per il quale Continental indica novembre anziché settembre. Le date descrivono il calendario comunicato dal produttore e non attestano la disponibilità immediata presso ogni rivenditore.
| Posizione | Misura completa | Disponibilità annunciata |
|---|---|---|
| Anteriore | 120/70 ZR 17 M/C (58W) TL | Settembre 2026 |
| Posteriore | 160/60 ZR 17 M/C (69W) TL | Settembre 2026 |
| Posteriore | 180/55 ZR 17 M/C (73W) TL | Settembre 2026 |
| Posteriore | 190/50 ZR 17 M/C (73W) TL | Novembre 2026 |
Le sigle sono riportate integralmente, comprese M/C, indici di carico e velocità e TL, per identificare le versioni annunciate. Il solo diametro del cerchio non basta a stabilire l’idoneità al montaggio: occorre verificare la combinazione prevista per la specifica versione della moto.
Moto indicate e abbinamento con il precedente ContiMotion
Continental colloca il ContiMotion EVO fra le proposte per naked, roadster e modern classic, oltre che per l’utilizzo sport touring. Fra gli esempi di applicazione citati compaiono BMW R12 nineT, Triumph Daytona 660, Ducati Supersport 950, Honda CB 650R, Suzuki GSX-8TT e Yamaha MT-09.
L’elenco rappresenta le applicazioni richiamate dal produttore e va verificato rispetto ad anno, versione e misure previste per ogni esemplare. Non implica che tutte le quattro misure siano adatte a ciascuna delle moto citate.
Il marchio precisa che ContiMotion EVO e ContiMotion possono essere montati in combinazione. L’indicazione riguarda questi due modelli: prima del montaggio resta necessario controllare la configurazione anteriore e posteriore corretta per la propria moto e le indicazioni di Continental.
Il lancio amplia così la scelta nei pneumatici moto da strada, con un’impostazione centrata sulla versatilità. Il comunicato non riporta un listino prezzi italiano.
Gommeblog.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News.
Se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie: RESTA AGGIORNATO/A QUI