2010-2015: in calo la percorrenza media delle automobili italiane

OFFERTE GOMME AUTO: Pneumatici ESTIVI 2019

MODELLO

IMPIEGO

PREZZO

Michelin Primacy 4ESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

Mostra Prezzo

Bridgestone Turanza T005ESTIVO

Mostra Prezzo

Goodyear Efficient Grip PerformanceESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin Primacy 4ESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

Mostra Prezzo

Firestone RoadhawkESTIVO

Mostra Prezzo

Hankook Kinergy Eco 2ESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin Primacy 4ESTIVO

Mostra Prezzo

Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

Mostra Prezzo

Michelin Pilot Sport 4 SUVESTIVO

Mostra Prezzo

Kumho Ecowing ES01ESTIVO

Mostra Prezzo

Pirelli Cinturato P1 VerdeESTIVO

Mostra Prezzo


Dopo le diminuzioni degli scorsi anni, continua il calo della percorrenza media chilometrica delle autovetture in Italia. Secondo le previsioni di ICDP (organizzazione internazionale di ricerca specializzata nell’automotive), infatti, dalla media di 12.000 chilometri nel 2010 si scenderà gradualmente fino ad arrivare nel 2015 ad una percorrenza media di 11.000 chilometri. Questa notizia è resa nota dall’Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell’Airp (Associazione Italiana Ricostruttori di Pneumatici). L’analisi dell’Osservatorio mette in evidenza anche i dati sulla percorrenza media relativi a Francia, Germania e Regno Unito. Se per la Francia le previsioni sono simili a quelle fatte per l’Italia (calo da 12.000 chilometri annui nel 2010 a 11.000 nel 2015), nel caso della Germania vi è una situazione più stabile: si passa da poco più di 12.000 chilometri all’anno nel 2010 a poco meno di 12.000 nel 2015. Nel Regno Unito, invece, le previsioni sono in controtendenza: infatti la percorrenza media dovrebbe crescere, passando da 13.000 chilometri nel 2010 a circa 13.500 nel 2015.

Per quanto riguarda la situazione italiana, una delle possibili cause del calo della percorrenza media segnalata dall’Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile Airp è la diffusione della seconda auto, unitamente alla tendenza rilevata dall’Istat alla diminuzione della quota dell’uso dell’automobile rispetto agli altri mezzi sia nei viaggi di lavoro che in quelli di vacanza. Quest’ultima diminuzione è, però, di lieve entità e non mina il ruolo preminente svolto dall’automobile fra i mezzi di trasporto utilizzati dagli italiani. Tanto è vero che nel nostro Paese il parco circolante non cala, ma continua ad aumentare. E proprio in relazione al fatto che il parco continua ad aumentare, gli sforzi fatti fino ad ora per rendere più ecocompatibile la mobilità privata dovrebbero continuare. Tra le varie misure occorrerebbe anche l’incentivazione dell’utilizzo di dispositivi “verdi” come i pneumatici ricostruiti, grazie ai quali è possibile un minor utilizzo di materie prime, dal momento che il processo di ricostruzione dei pneumatici prevede il reimpiego delle strutture portanti ancora integre dei pneumatici da ricostruire. Va inoltre specificato che il processo di ricostruzione offre ampie garanzie di sicurezza per gli utilizzatori finali: infatti i pneumatici ricostruiti, sulla base delle norme Ece Onu 108 e 109, prima di essere messi in commercio vengono sottoposti alle stesse prove di resistenza e durata previste per le gomme nuove.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.