Vespa GTS 300: il fascino dei 12 pollici unito a 22 CV: La Vespa GTS è sempre stata una delle principali rappresentanti del marchio per quanto riguarda le prestazioni sportive. Il modello presentato all'EICMA 2011 aumenta ancora di più la cilindrata e quindi le prestazioni, regalandoci quella che forse è una delle Vespa più potenti mai prodotte
Il design è rimasto molto simile rispetto al passato: la fanaleria, la strumentazione, la sella e il portapacchi sono rimasti quelli classici a cui gli appassionati sono affezionati. Addirittura alcuni piccoli dettagli, come la posizione di alcune luci, richiamano direttamente le Vespa prodotte negli anni ’50, donando un pizzico di eleganza in più all’intero progetto. La carrozzeria è sempre realizzata in acciaio, per garantire rigidità e robustezza. Questa funge da telaio portante. La ciclistica si caratterizza per le ruote da 12 pollici con pneumatici scooter 120/70 e 130/70. La sospensione anteriore è a bielletta oscillante, mentre i due ammortizzatori idraulici regolabili nel precarico molla sono fissati al carter trasmissione e alla staffa supporto marmitta.
Il motore, come anticipato, è forse uno dei più potenti di sempre montati su una Vespa. Stiamo parlando di un monocilindrico a 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido e a iniezione elettronica, capace di una potenza massima di 22 Cv a 7.500 giri e una coppia massima di 22,3 Nm a 5.000 giri. Tutto questo garantisce prontezza nella risposta del gas e prestazioni decisamente brillanti. Veloce, scattante e grintosa, questa Vespa GTS 300 è anche rispettosa dell’ambiente (Euro 3) e riduce di molto la rumorosità grazie al sistema a ruota libera in bagno d’olio e alla nuova copertura carter motore.
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