OFFERTE GOMME AUTO: Pneumatici INVERNALI 2019

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Michelin Alpin 6INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5INVERNALE

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Dunlop Winter Response 2INVERNALE

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Kleber Krisalp HP3INVERNALE

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Michelin CrossClimate+ALL-SEASON

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Michelin Pilot Alpin 5 SUVINVERNALE

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Pirelli Cinturato WinterINVERNALE

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Continental WinterContact TS860INVERNALE

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Michelin Pilot Alpin 5 SUVINVERNALE

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Hankook Winter icept RS2 W452INVERNALE

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Michelin Alpin A4INVERNALE

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Falken Eurowinter HS01INVERNALE

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Vredestein Snowtrac 5INVERNALE

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Goodyear Ultragrip 9INVERNALE

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Nokian WR D4INVERNALE

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Il pilota della Lotus Kimi Raikkonen ha vinto il Gran premio d’Australia con una strategia a due pit-stop: ha iniziato la gara con le P Zero Red supersoft e poi ha concluso due stint con gomme medie. La strategia gli è valsa un vantaggio decisivo su tutti gli altri piloti: i top 6, infatti, hanno tutti optato per una strategia a tre stop. Solo quattro piloti sono scesi in pista con gomme medie: Adrian Sutil (Force India), Daniel Ricciardo (Toro Rosso), Sergio Perez (McLaren) e Pastor Maldonado (Williams).

Podio Gran Premio F1 Australia 2013
Podio Gran Premio F1 Australia 2013

Il commento di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Abbiamo deliberatamente deciso di portare qui pneumatici supersoft con l’intento di vivacizzare la gara. Crediamo che sia stata una buona scelta e, proprio come ci aspettavamo, ha dato vita a una varietà di strategie a due o tre stop, e a una gara con sette leader diversi. Kimi Raikkonen e Lotus hanno capito le gomme alla perfezione, adottando una strategia a due stop. È stata una vera lezione di gestione degli pneumatici. Anche se spesso si sono scambiati le posizioni sul circuito, per tutta la seconda metà della gara Raikkonen e Lotus sono stati effettivamente in corsa con Alonso e Ferrari, che hanno invece adottato una strategia a tre soste. Osservare come questi diversi approcci hanno funzionato è stata la parte interessante della gara, che ha portato a un finale spettacolare e a un podio con i tre campioni del mondo più forti. Vale anche la pena notare che Raikkonen ha fatto il giro più veloce della gara al 56° giro: il penultimo con gomme medie che avevano già corso 22 giri. Siamo molto soddisfatti delle prestazioni e della durata di entrambe le mescole, in particolar modo poiché sia la temperatura ambientale sia quella della pista erano molto basse, causando un po’ di graining. Le condizioni del prossimo fine settimana in Malesia però saranno molto diverse!”.

La strategia a due soste che Pirelli aveva previsto si è rivelata quella vincente. Pirelli aveva previsto il primo stop per passare dalla supersoft alla media al quattrodicesimo giro, con una secondo pit-stop per montare le medie attorno al giro 36. Raikkonen ha seguito esattamente questa tattica, fermandosi la prima volta al nono giro e con una seconda sosta al 34°.

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